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Amuchina e gel mani, nascono in fabbrica i prodotti per farli

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ROSIGNANO

L’amuchina, i gel mani igienizzanti... (tra i presidi di pulizia più richiesti in questo periodo) nascono in fabbrica a Rosignano. Nel senso che qui si producono i prodotti di base per realizzarli. Sono le produzioni considerate strategiche, o essenziali, dal decreto Conte. Motivo per il quale lo stabilimento di via Piave resta aperto. E in questo periodo ha avuto un’impennata di richieste sia da privati che da enti pubblici, incluse alcune Regioni del Nord Italia particolarmente colpite dall’emergenza coronavirus. Richieste - dicono dalla direzione Solvay - tutte esaudite. In alcuni casi anche con forniture gratuite. I più importanti di questi prodotti sono utilizzati nella filiera alimentare, farmaceutica, dell’igiene personale e pubblica. Sono l’acqua ossigenata (disinfezione, gel igienizzanti, trattamento acque), il bicarbonato di sodio (alimenti, trattamento fumi da inceneritori...), il cloruro di calcio (additivo alimentare, filtrazione delle acque), il carbonato di sodio o soda (usato per produrre il vetro, in farmaceutica, nella filiera alimentare), l’acido peracetico (trattamento acque reflue). Poi c’è la “salamoia” (soluzione acquosa satura di sale), che arriva alla sodiera dalle saline della Val di Cecina, ed è indispensabile anche nell’elettrolisi per la produzione del cloro. Realizzato nel parco industriale di Rosignano non più da Solvay ma da Innovyn. I prodotti clorati hanno ampio utilizzo nella produzione farmaceutica, della detergenza e della sanificazione. Ad esempio l’amuchina è a base di ipoclorito. E tutti gli igienizzanti a base alcolica e glicerina contengono cloro. —



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