Il dolore
Diecimila protezioni per volontari e persone malate
Grazie a Scapigliato, il Comune consegna la fornitura di mascherine anche al personale sanitario e alle attività economiche aperte
ROSIGNANO
Diecimila mascherine da destinare al personale sanitario e alle associazioni di volontariato, ai soggetti deboli, vale a dire anziani e persone con patologie, ma anche alle numerose attività che sono restate attive e hanno necessità di proteggere i propri dipendenti.
Questa la fornitura che l’amministrazione e la società Scapigliato srl (società a socio unico che fa capo al Comune) stanno predisponendo in questi giorni per far fonte all’emergenza Covid-19.
Una decisione che ha l’obbiettivo di garantire la massima protezione possibile ai cittadini, partendo da coloro che operano in prima persona e si mettono a disposizione della comunità per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Come fa sapere l’amministrazione, appena possibile le mascherine saranno distribuite prioritariamente agli operatori e alle associazioni di volontariato che operano nell’emergenza, come del resto ai titolari delle attività economiche e produttive che continuano ad essere aperte ai sensi del Dpcm del 22 marzo.
E ancora, sempre tramite Scapigliato srl, il Comune fornirà circa 240 mascherine Ffp 3 agli operatori sanitari che operano all’interno del pronto soccorso di Cecina. «Un quantitativo - spiega il sindaco Donati - che va ad aggiungersi a quelle già consegnate, che sono state fornite dalle aziende Logiros, Rea spa, Solvay».
Insomma, grazie ad alcune aziende della zona, il Comune riesce a garantire mascherine a una larga fetta della popolazione, chiaramente partendo da coloro che in questi giorni operano sul campo, ma anche dai tanti soggetti maggiormente esposti al rischio come gli anziani e le persone che hanno patologie. —
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