Sicurezza
«Meno persone in strada Così i vigili aumentano i controlli nelle case»
ROSIGNANO
«Ho visto che la popolazione ha reagito bene, ha recepito le nuove normative». Il sindaco Daniele Donati spiega di essere soddisfatto di come i cittadini delle sette frazioni del comune stiano affrontando la situazione di grave emergenza. Se nei giorni scorsi, infatti, le persone in giro per le strade del territorio erano ancora tante, già da sabato la situazione è mutata, anche in considerazione dell’ordinanza 123 con cui il Comune ha chiuso supermercati e negozi di alimentari la domenica, ma anche aree di sgambatura per cani, cimiteri, vietando corse e passeggiate sul lungomare e in qualunque altra area pubblica.
«Risultano pochissime persone lungo le strade - dice il sindaco - E chiedo ai cittadini di continuare così, perché è un comportamento responsabile per la salute di tutti».
Non solo, visto che la presenza di un quantitativo minore di cittadini lungo le strade comporta la necessità di minori controlli. Se carabinieri, polizia e finanza continuano a presidiare il territorio verificando le autocertificazioni di pedoni e automobilisti che ancora vengono trovati in giro, «in questo modo la polizia municipale può effettuare un altro tipo di servizio, ossia controllare in modo attento e capillare le persone all’interno delle abitazioni». Si tratta di controlli effettuati sulla base di segnalazioni di altri residenti, e servono a capire se le abitazioni siano occupate da persone arrivate dalle ex zone rosse o comunque da altre parti d’Italia, che quindi secondo le normative non possono restare sul territorio. «Avendo da fare meno verifiche su strada, la polizia municipale si può concentrare su questo tipo di controlli, che sono molto importanti». —
A.c.
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