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Coronavirus, a Rosignano oltre 200 controlli in un solo giorno: lungomare deserto, code ai supermercati
L’attività di polizia, carabinieri, vigili e finanza ha portato a due denunce: «I cittadini cominciano a rispettare le regole»
ROSIGNANO. Alla fine della giornata di sabato 21 marzo sono stati 207 i controlli che hanno portato a termine le varie forze dell’ordine impegnate nell’attività di verifica del rispetto delle disposizioni varate dal Governo e delle ordinanza dell’amministrazione. Verifiche su tutti i fronti, per assicurarsi che i cittadini del territorio rosignanese non uscissero dalle loro abitazioni, se non per motivi essenziali e consentiti dalle normative in questo momento in vigore.
Intanto sabato, dopo l’ordinanza di venerdì con cui il sindaco ha vietato anche l’attività sportiva all’aperto, la passeggiata lungomare da Rosignano Solvay fino a punta Righini era vuota. Nessuno a prendere aria né a godersi il sole. Deserta la pineta Marradi, come del resto la baia di Caletta dove abitualmente nei fine settimana si addensano centinaia di persone. Vuoti anche i grandi parcheggi a ridosso di viale Trieste e del porto Cala de’ Medici. Davvero poche le auto in transito lungo la via Aurelia fino a Vada. L’unico motivo per cui ieri i cittadini si sono mossi da casa è stato andare a fare la spesa. E comunque mettendosi in coda davanti ai supermercati, le persone hanno mantenuto le distanze di sicurezza. Questo il quadro della situazione anche secondo le forze dell’ordine impegnate nei controlli. Tante, comunque, le verifiche messe in campo.
La polizia municipale, sotto la guida della comandante Dalida Cosimi, ieri ha controllato «20 persone tra pedoni e automobilisti ma anche nelle abitazioni, queste ultime sulla base di segnalazioni» senza riscontrare alcuna violazione. Sempre i vigili hanno fatto verifiche in 45 negozi, tutti risultati chiusi o, quelli previsti dal Dpcm dell’11 marzo, aperti seguendo le regole per la sicurezza. «Davanti a Coop e Conad - precisa Cosimi - si sono formate file consistenti, ma regolarmente distanziate». La polizia di Stato, sotto il coordinamento del vicequestore Marco Falzarano, ha operato con tre pattuglie. Quaranta le auto controllate (per un totale di 42 persone) soprattutto nelle zone di accesso al territorio rosignanese e davanti ai supermercati, senza riscontrare alcuna irregolarità. Anche i carabinieri, organizzati dal comandante della Compagnia Christian Bottacci, hanno fermato 42 persone e fatto verifiche in 12 esercizi commerciali, senza dover effettuare alcuna sanzione.
Due denunce, invece, le ha fatte la guardia di finanza. Come spiega il tenente colonnello Mario De Cunzolo, sono state controllate 46 persone, per la maggior parte del posto. Tutte avevano l’autocertificazione e ragioni valide per stare fuori, tranne due che l’hanno compilata nel momento. Altre due persone, un 64enne e un 24enne di Rosignano, sono state denunciate perché non hanno fornito motivi validi per i loro spostamenti in auto.
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