Sicurezza
Quotidiani, libri e riviste «Posso portarli a casa vostra»
cecina
Per i cecinesi e non solo l’edicola della pensilina, in piazza della Libertà, è un punto di riferimento. Cesare Pardera, il titolare, la gestisce da 12 anni e ogni giorno riceve clienti che acquistano giornali e riviste.
La moglie, Francesca Giuntoli, lavora a Marina, davanti al Conad in viale Galliano. Pardera, in città, è stato il primo a organizzare la consegna dei quotidiani a casa. Da quando il coronavirus si è diffuso, è divenuta una piccola necessità. Le persone interessate telefonano al numero 3487819696. «In genere – spiega – a chiamare sono gli anziani che non vogliono uscire dalla propria abitazione. Acquistano giornali e settimanali. A Marina abbiamo anche i libri. La consegna avviene dall’ora di pranzo alle tre del pomeriggio». Passano i giorni e cresce la sensazione che il periodo da trascorrere a casa sia lungo, a causa del quadro generale. «E la gente vuole informarsi soprattutto col Tirreno», dice l’edicolante.
Pardera consegna i giornali pure all’edicola dell’ospedale di Cecina, che si trova dentro al bar vicino all’entrata principale. Un lavoro che lo impegna su tre sedi diverse, se si considera la frazione balneare gestita dalla moglie. Con il passare dei giorni, soprattutto da quando i bar e gli altri esercizi commerciali hanno chiuso, gli stili di vita e le abitudini sono cambiate.
Chi risiede in centro ricorda che le presenze quotidiane all’edicola della pensilina erano sempre numerose, sia per la professionalità dei servizi offerti sia perché il pullman è uno dei mezzi più utilizzati per spostarsi.
La maggior parte delle persone rispetta i provvedimenti e rimane a casa, preferendo telefonare per ricevere un quotidiano. Nel caso degli anziani, l’iniziativa promossa da Pardera risolve un problema. —
Michele falorni
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