Il Tirreno

Stop ai cappuccini ma c’è chi prova con l’orario ridotto

Stop ai cappuccini ma c’è chi prova con l’orario ridotto

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ROSIGNANO. Anche i bar hanno optato per un blocco temporaneo, anche prima che nella serata di ieri lo imponesse il Governo, stabilendo che a restare aperte siano solo centri commerciali e farmacie.

Chiuso il Caffé Ginori, nel centro di piazza della Vittoria a Castiglioncello. Il titolare, Romeo Gatti, fino ieri fino a metà pomeriggio aveva deciso di restare aperto, ma soltanto la mattina e con accortezze per quanto riguarda il rispetto della sicurezza.

«L’idea - spiega Gatti - era quella di garantire un minimo di servizio a chi va in giro per lavoro, e poteva voler mangiare un panino, prendere un caffé o anche usare la toilet». Nei giorni scorsi, per garantire le distanze volute dalle norme aveva «predisposto un percorso obbligato interno, con precise distanze da banconi e cassa. Questo per alzare ulteriormente la cautela».

Il bar Portovecchio, punto di ritrovo di comitive di tutte le età, ha invece deciso di fermare temporaneamente l’attività. «Ci abbiamo pensato bene - spiega Andrea Rocchi , uno dei titolari (nella foto) -, e per noi che non chiudiamo mai è stata una decisione sofferta. Ma c’è un senso del bene comune che va rispettato, se dicono di stare a casa vuol dire che è giusto così. Meglio un blocco totale ora che portare avanti uno strascico di tanti mesi». —

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