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Stop agli arrivi dalla zona rossa controllate dieci famiglie
L’assessora Montagnani: «Abbiamo trovato solo una situazione irregolare» Informazioni e verifiche dei vigili urbani sui movimenti all’interno del comune
ROSIGNANO. L’ordinanza governativa è chiara: «Un cittadino può muoversi per comprovate esigenze lavorative, per acquistare beni di prima necessità, per andare in farmacia o per scopi sanitari. Altrimenti deve rimanere in casa». Ciò vale anche all’interno degli spostamenti comunali. A precisarlo la vice sindaca nonché assessore al turismo Licia Montagnani. Polizia municipale e forze dell’ordine intanto stanno effettuando controlli serrati: fino al 10 marzo sono state controllate dieci famiglie segnalate come provenienti dalle zone rosse. È stata verificata, fanno sapere dal Comune di Rosignano, una sola situazione non regolare per la quale si stanno valutando, le misure da prendere.
Spostamenti all’interno del comune: «In queste ore sto ricevendo dai cittadini tante richieste di informazione circa la possibilità di spostamenti anche all’interno dello stesso comune», dice Montagnani. Di fatto avendo trasformato tutta Italia in zona arancione, «valgono le stesse regole in tutta la nazione. Tra queste il divieto di uscire se non per andare a lavoro, fare acquisti di prima necessità, in questo caso deve andare solo una persona per tutta la famiglia, per motivi sanitari e per rientrare presso le proprie abitazioni». Possiamo uscire anche per stretta necessità «come ad esempio - continua Montagnani - andare ad acquistare una lampadina se mi si è fulminata ed in casa rimango al buio. Assolutamente vietati gli assembramenti».
Passeggiate e animali: «Possiamo uscire per portare a fare una passeggiatina il cane ma solo intorno all’isolato; possiamo fare una passeggiata ma breve e da soli. Se costretti ad uscire dobbiamo certificare che non potevamo farne a meno». Certificazione e controlli: «Le certificazioni per chi si sposta devono essere vere perché le dichiarazioni verranno controllate; sono previste sanzioni pecuniarie ma anche penali».
Controlli: la polizia municipale sta svolgendo controlli serrati per verificare l'ottemperanza alle disposizioni nazionali e regionali per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Codiv-19. Gli agenti hanno svolto in questi giorni attività informativa e controlli in numerosi esercizi commerciali presenti nelle frazioni di Rosignano Solvay, Vada, Castiglioncello e Rosignano Marittimo. Su segnalazione dei cittadini sono intervenuti anche in alcuni esercizi commerciali i cui titolari - dicono dal Comune - non garantivano all'interno dei locali le misure di sicurezza previste dai Dpcm.
I controlli proseguiranno «e se necessario - si spiega dal Comune- si provvederà a disporre la sospensione di attività commerciali e di somministrazione che dovessero risultare inadempienti. Controlli anche in merito all’ordinanza del presidente della Regione emanata il 10 marzo; ordinanza che prevede che le persone pervenute nel nostro territorio negli ultimi 14 giorni da zone a rischio epidemiologico debbano rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza, al fine di non aggravare il sistema sanitario regionale per le situazioni di sorveglianza connesse alla disposizione dell'isolamento fiduciario.
In relazione alle persone poste in isolamento fiduciario con ordinanza sindacale, la polizia municipale sta controllando da diversi giorni e con continuità il rispetto delle prescrizioni. Il Prefetto di Livorno ha condiviso con tutti i Comuni della Provincia la necessità di effettuare controlli al fine di verificare la puntuale applicazione delle disposizioni vigenti, anche in merito al divieto di spostamenti per i cittadini». —
Alessandra Bernardeschi
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