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Spazzole e bigodini lasciati nei cassetti «Rispetto dei clienti»

Spazzole e bigodini lasciati nei cassetti «Rispetto dei clienti»

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ROSIGNANO. «Mi è sembrato un gesto doveroso, nel rispetto della comunità e delle mie dipendenti». Lo spiega Natalia Potestà (nella foto), titolare del salone Vanità di Rosignano Solvay, che già da martedì ha deciso di spegnere i phon e lasciare le spazzole nei cassetti. «Se lo facessero tutti sarebbe un modo per essere uniti nella risoluzione del problema». Potestà nei giorni scorsi ha tentato di garantire comunque un servizio alle clienti, assicurando allo stesso tempo le distanze di sicurezza stabilite dal Governo. «Ho letto bene il decreto - spiega - perché lo volevo applicare, ma mi sono resa conto che nel mio locale la distanza di due metri è troppo difficile da mantenere. Inoltre, noi al lavoro siamo in quattro e non potevo far entrare più di due persone alla volta. Una cosa ingestibile, anche perché a seconda del trattamento le clienti rimangono anche due ore. E poi va detto che c’erano tante disdette, perché le persone hanno paura». Da qui la decisione di interrompere l’attività. La stessa decisione che ha preso un altro salone di bellezza in prossimità della piazza di Castiglioncello, Reda Coiffeur & Beauty: «La vostra salute e quella dei nostri collaboratori - scrive il titolare Andrea Podda sulla pagina Fb del negozio - è la nostra priorità da sempre e, a maggior ragione in questi giorni di emergenza sanitaria, ci siamo impegnati a rispettare le norme igieniche e a garantire le migliori condizioni di servizio. Alla luce del dilagare del virus e delle nuove restrizioni governative, riteniamo che la cosa più giusta da fare sia chiudere il salone. Torneremo presto a prenderci cura di voi». —

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