Il Tirreno

trasferta annullata  

Niente Spagna per la Targa è la prima volta in trent’anni

Michele Falorni
Niente Spagna per la Targa è la prima volta in trent’anni

Stop al consueto viaggio a Sagunto, che era previsto dal 14 al 21 marzo Il presidente Regoli: «Speriamo di andare a giugno, ma viviamo alla giornata»

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CECINA. Per la prima volta negli ultimi trent’anni, la Targa Cecina non partirà per la Spagna. A causa del coronavirus, il presidente Alessandro Regoli ha annullato la consueta trasferta a Sagunto, in calendario dal 14 al 21 marzo, quindi con partenza sabato prossimo. In Spagna, la delegazione cecinese avrebbe partecipato in via ufficiale ai numerosi appuntamenti promossi dalla Junta Fallera. In tutto, 16 persone, compresi la Madrina e l’Alfiere, Rebecca Diodato e Domenico Giampà, gli unici due spesati dall’associazione, in quanto gli altri pagano di tasca propria. «Sono tutti sotto la mia responsabilità – spiega Regoli – e per questo, preso atto della situazione, ho subito deciso di cancellare il viaggio. Spero di poterci andare a giugno per un saluto, ma ad oggi non posso rispondere in modo preciso perché come chiunque di noi devo capire cosa succede giorno dopo giorno».

Il presidente sottolinea che non raggiungere la penisola iberica significa evitare spiacevoli problemi: un atto doveroso nei confronti dei suoi collaboratori, dei rappresentanti dei rioni e del comitato spagnolo di cui è componente. Pazienza se il biglietto aereo è perso, ma la linea da tenere è questa. Senza dimenticare che l’attività è sospesa anche in via Torres, dove si trovano la sede della Targa Cecina e i capannoni che ospitano i sette carri. Il consiglio rispetta le disposizioni nazionali e comunali ed ha già informato i responsabili che incontri e iniziative sono al momento rimandate. «Non rimane – prosegue – che aspettare il ritorno alla normalità. La nostra è un’associazione di volontariato che coinvolge le persone in modo trasversale, ossia dai bambini agli adulti e ai nonni e di conseguenza fermarsi è d’obbligo. Comunque, le date stabilite rimangono e mantenendo fede ai nostri valori interesseremo tutti come sempre. Ad attenderci ci sono la presentazione ufficiale dei bozzetti a maggio, l’elezione della Madrina e dell’Alfiere durante la Notte Bianca a luglio, la tombola a Marina a ferragosto e la 59ª edizione della Targa, in programma a settembre».

Regoli è in scadenza di secondo mandato. Ha guidato il sodalizio per sei anni, dal 2015 al 2020 compreso dopo avere vinto le elezioni a dicembre del 2014. Lo statuto non prevede nessun limite, ma lui – come ha ricordato più volte – non si ripresenterà. A votare, secondo il regolamento, gli iscritti andranno a dicembre per scegliere il prossimo presidente, al quale toccherà il compito di promuovere la Targa Cecina numero 60 nel 2021. Un evento simbolico

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