Il sindaco di Rosignano promette: «Il parco del Fortullino sarà un bene inalienabile»
Daniele Donati si impegna a depennare l’area dai beni che risultano in vendita. L’assessora Prinetti: «L’obiettivo è valorizzarlo tramite una serie di investimenti»
CASTIGLIONCELLO. Il parco del Fortullino, compresa l’area attrezzata e commerciale, era stato inserito nel piano delle alienazioni del Comune di Rosignano Marittimo per 400mila euro. Ieri mattina, in consiglio comunale, il sindaco Daniele Donati ha annunciato che il bene rimarrà pubblico e dunque non verrà venduto. «Mi impegno a ritirarlo dai beni alienabili», ha detto. Il piano completo relativo alle alienazioni era stato adottato dalla giunta e doveva essere presentato e discusso ieri mattina insieme al bilancio di previsione. La discussione politica sui singoli argomenti è stata rimandata per seguire le raccomandazioni del decreto del presidente del consiglio sulle limitazioni nelle riunioni.
«La giunta aveva valutato - ha spiegato l’assessora al patrimonio Alice Prinetti - la possibilità di inserire nel piano delle alienazioni anche il parco del Fortullino, compresa l’area attrezzata e l’area commerciale». Assessora e sindaco avevano assicurato che, anche se un privato avesse comprato il bene, avrebbe comunque dovuto garantire il passaggio al mare. Perché era proprio sull’accesso al mare e sulla privatizzazione di un’area comunale che si era focalizzata l’attenzione di alcune forze di minoranza e dei cittadini di Castiglioncello. Su circa 8 chilometri di costa, quelli che da Castiglioncello arrivano a Chioma, il Fortullino è l’unico parco pubblico attrezzato con accesso diretto al mare. Gli altri varchi presenti sono per lo più viottoli che corrono lungo i botri, in mezzo alla macchia mediterranea: percorsi tra arbusti di ginepro e lentisco ma non semplici da effettuare soprattutto per le famiglie con bambini.
Passato il Quercetano, iniziano i muri di cinta delle ville a strapiombo sul mare. Muri alzati per lo più negli anni ’70 e che di fatto hanno impedito l’accesso alle piccole baie e spiaggette oggi non più raggiungibili. Più avanti lo stabilimento balneare le Forbici accanto al quale, attraverso un passaggio pubblico voluto fortemente dai residenti e dai fruitori dei sottostanti “Scogli neri”, si apre un piccolo varco che porta, attraverso un ponticello, al mare. Poi ancora muri, fino ad arrivare appunto al parco del Fortulino al quale si accede dalla via Aurelia. Nel 2018 il Comune di Rosignano mise a gara il parco e l’area attrezzata. La gara fu vinta dal Fortulino Srl., una gestione che termina il 31 dicembre 2020. «Abbiamo deciso di ritirare il Fortullino dal piano delle alienazioni in base a valutazioni politiche e tecniche - dice Prinetti - la concessione termina a dicembre 2020 ed è nostra intenzione valorizzare il bene attraverso investimenti qualificati. Dunque la discussione verrà senz’altro ripresa». Lo scorso anno il Comune di Rosignano aveva avanzato richiesta alle Ferrovie per poter avere in gestione un’area, a monte della via Aurelia, così da poterla trasformare in parcheggio. «Un’area di pertinenza dice il sindaco - da poter dare in gestione assieme al Fortullino. Le Ferrovie al momento non hanno accolto la nostra richiesta ma noi andremo avanti perché la nostra intenzione è quella di qualificare l’intera area».
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