Sicurezza
L’ultimo saluto a Marisa Rusticali, nota commerciante e militante comunista
Insieme al marito Saro Biondo ha gestito per 54 anni una famosa boutique e sartoria di Cecina
CECINA. Se n’è andata ieri Marisa Rusticali, nota commerciante cecinese, più conosciuta come Marisa Biondo dal cognome del marito Saro, con il quale ha gestito per 54 anni uno dei negozi di abbigliamento più famosi di Cecina, la boutique Biondo, che apriva i battenti in piazza della Libertà. Marisa aveva 84 anni e da tempo era malata. È morta ieri mattina in ospedale. La figlia Luna ha dato l’annuncio su Facebook tratteggiando la figura della madre con affetto e ironia. «Sei stata una figlia ribelle e orgogliosa - ha scritto -, una donna impegnata e coerente, una moglie coraggiosa e innamorata fino all'ultimo giorno, una mamma ingombrante e appassionata, una commerciante capace e onesta. Tutte queste cose insieme e tanto altro che forse non saprò mai. Ho avuto tanto tempo per prepararmi a questo giorno eppure non è servito a sentire meno dolore. Tanti ricordi piano piano riaffioreranno, ma ora riesco solo a ripensarci io e te in vespa mentre di notte ti riportavo a casa, dopo l' ennesima serata di lavoro massacrante alla festa dell'Unità. Non riuscivi a stare ferma, con il casco di sghimbescio e le gambe penzoloni. E ridevi, ridevi... "Che figliola cretina che ho e io più cretina di te". Ciao mamma!». Marisa Rusticali è stata una commerciante longeva. Sarta da uomo, aveva conosciuto il marito Saro Biondo, anche lui sarto, immigrato dalla Sicilia nel dopoguerra e di 18 anni più grande di lei, nella sartoria Biondo. Marisa era una lavorante, si innamorarono e dopo il matrimonio aprirono il loro primo negozio di sartoria sul viale Marconi.
Racconta la figlia Luna: «Hanno sempre lavorato insieme, babbo e mamma. Lui era un innovatore e quando arrivarono le prime confezioni, negli anni ’70, cominciarono a vendere il made in Italia». A Cecina fu il primo a proporre marchi come Max Mara. «Babbo è morto nel 2002 - racconta ancora la figlia - ma il negozio ha proseguito l’attività fino al 2008».
Marisa era anche una donna impegnata nel sociale. È stata a lungo dirigente politica, della Fgci prima e poi del Pci cecinese, una passione eredita dal padre Alvaro, antifascista e perseguitato politico. Saro Biondo era amico di Alvaro, che frequentava nella sezione del Pci. «Mamma e babbo sono morti entrambi a 84 anni - dice Luna Biondo - a distanza di 18 anni l’uno dall’altra. Mamma è morta l’8 marzo, una data che lei non amava perché non ha mai festeggiato la Festa della donna, non amava le quote rosa, diceva che le donne devono farsi valere per quello che sono». Marisa sarà cremata e riposerà nell’urna accanto al marito.
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