Gioco
Entrano in una casa di Palazzi forzando la finestra: ladri in fuga con soldi e gioielli
I malviventi, interrotti dall’arrivo della proprietaria, sono scappati su un’auto
CECINA. Sono entrati dalla finestra che affaccia su via Mentana. Poi si sono diretti verso le camere e hanno tirato fuori i cassetti. Avrebbero intascato un bottino sicuramente maggiore se non fossero stati interrotti dall’arrivo della padrona di casa. Alla fine sono riusciti a portare via 500 euro in contanti e alcuni gioielli. «Si sono fermati lì solo perché mia figlia è rientrata», spiega Carmine D’Addese, il padrone di casa. Tutto è successo nella serata di sabato 7 marzo, nella casa che si trova all’angolo tra via Mentana e via Maroncelli, a San Pietro in Palazzi. D’Addese e la moglie sono usciti verso le 18.30 per andare al lavoro. La madre di lui e la figlia non c’erano, dunque l’appartamento era vuoto. Lo è però rimasto per poco perché a un certo punto qualcuno è entrato in casa forzando la finestra che affaccia su via Mentana.
Verso le 19 è poi tornata la figlia del proprietario. «Si è accorta che c’era qualcuno in casa e si è spaventata - spiega D’Addese - per fortuna ad aiutarla c’era il fidanzato. Anche i vicini di casa sono intervenuti». Avendo capito di essere stati scoperti, i ladri sono fuggiti, uscendo dalla stessa finestra da cui erano entrati. «Mio genero e i vicini hanno anche provato a seguirli - racconta D’Addese - ma i ladri sono fuggiti a bordo di un’auto nera con la targa oscurata. Dicono di aver visto almeno quattro persone e che una di esse facesse da palo». I ladri hanno fatto tappa nelle tre camere da letto della casa: quella di D’addese e della moglie, quella della madre di lui e quella della figlia. «Non hanno tolto gli oggetti dai cassetti. Hanno proprio sfilato i cassetti, rompendone alcuni - racconta l’uomo - Le altre stanze non sono invece state toccate».
Computer e oggetti elettronici sono rimasti al loro posto, ma, prima di essere colti sul fatto, i ladri sono riusciti a intascare 500 euro e alcuni gioielli. «Mia figlia ha avuto parecchia paura. Anche perché quando succede una cosa del genere ti senti in qualche modo violato nella tua proprietà. Non è una bella sensazione». La famiglia ha comunque contattato le forze dell’ordine. «Abbiamo chiamato sia la polizia che i carabinieri. Gli agenti hanno fatto un giro dell’isolato per riuscire a capire qualcosa, ma purtroppo non c’era più nessuno. I ladri erano già fuggiti». Le indagini per individuare chi si è introdotto nell’abitazione continuano.
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