Gioco
È morta Agnese Caramelli, col marito Lido fondatrice del cantiere navale Filippi
Negli anni ’80 hanno dato vita alla famosa azienda che ha collezionato tanti ori nel settore delle imbarcazioni sportive da canottaggio
DONORATICO. Se n’è andata venerdì notte nella sua casa di Donoratico, dopo una breve ma grave malattia, Agnese Caramelli, classe ’41. Moglie di Lido Filippi, anche lui scomparso poco tempo fa, proprio con il marito aveva fondato negli anni Ottanta la Filippi Lido srl, l'azienda familiare oggi condotta dal figlio David, specializzata nella costruzione di imbarcazioni, utilizzate da tutti i canottieri del mondo, che hanno fatto incetta di medaglie olimpiche. Agnese Caramelli era figlia di Omero, noto imprenditore del legname locale, che l'aveva mandata a studiare ragioneria a Volterra. Aveva conosciuto Lido Filippi quando lavoravano insieme presso il Cantiere Donoratico dei della Gherardesca. Lui, accanto ai migliori maestri d'ascia dell'epoca e lei in direzione, a fianco degli amministratori. Quando Lido lasciò il cantiere, Agnese fu assunta presso la ex pretura di Cecina, lavoro che ha mantenuto fino alla pensione. «Era una donna molto riservata e senza fronzoli – si legge nel ricordo del gruppo dei cantieri Filippi e dei familiari -. Quello che serviva per supportare le grandi intuizioni ma anche momenti difficili, che fanno parte integrante del percorso di un'azienda, in continua crescita. Con grande dignità e coraggio, senza mai lamentarsi e con il sostegno della cara sorella Roberta, ha affrontato la lunga malattia del marito. Quell'esperienza l'ha provata molto, ne siamo certi». Il suo abbraccio al termine di quegli anni di sofferenza, aveva più significato di molte parole ma racchiudeva tutta la sua umanità.
«Quante volte - ricordano familiari e dipendenti - ci ha chiesto come andavano le cose in azienda, in occasione di visite occasionali e sempre più rarefatte. E che gioia abbiamo condiviso, in occasione dei Giochi di Londra 2012, quando in tv, da casa sua, abbiamo visto sfrecciare sul traguardo la prima imbarcazione sudafricana, a vincere con una Filippi, un oro olimpico. Se Lido, scomparso pochi mesi fa, era il visionario imprenditore che tutti hanno conosciuto, Agnese era il porto sicuro, il consigliere perfetto. Tanto che chi lavora o ha lavorato per loro, ha sempre pensato che ogni decisione, Lido, l'avesse prima condivisa con lei. Ci mancherà – concludono - il suo esempio asciutto di donna che sa stare al proprio posto e che non giudica. Lassù la aspetta il suo Lido, a ricomporre una coppia a cui dobbiamo molto con qualunque ruolo ci sia capitato di conoscerli. E che solo imitarli sembra una impresa. Come quella che loro hanno creato dal nulla, per le generazioni che vorranno consolidarla». I funerali si terranno lunedì 9 marzo con partenza da casa alle ore 11,15, nella chiesa di Donoratico.
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