Il Tirreno

il punto dei negozianti  

«Poca gente in giro, gli incassi sono calati anche del 30%»

A.B.

Parla chi lavora in via Fucini e nelle strade vicine  «Speriamo che col bel tempo torni la voglia di passeggiare perché così per noi è terribile» 

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CASTIGLIONCELLO. Nonostante al momento non si siano registrati, nella nostra zona, casi di coronavirus, le persone non escono volentieri dalle proprie abitazioni. Poca gente, ieri mattina, in via Fucini e in zone limitrofe.

I primi a risentire di questa situazione sono gli operatori commerciali.

Tutti, indistintamente, registrano un calo nelle vendite. «Non ci sono persone in giro - dice Tiziana Cavallini del negozio Jeans store - le prime settimane di marzo non sono mai state un momento favorevole per il commercio: i saldi sono terminati e i clienti stentano ad acquistare capi di abbigliamento delle nuova collezione primavera-estate. Ma adesso il momento è davvero brutto - continua - le persone hanno paura ad uscire di casa. Forse non tanto per ciò che sta accadendo in questo momento, ma per ciò che potrebbe succedere in futuro.

A questo si aggiungono le persone che non stanno lavorando. In una intera giornata vediamo veramente poca gente. Eppure abbiamo il negozio pieno di nuove collezioni. Speriamo che venga il bel tempo e che torni la voglia di passeggiare».

Una situazione non certo bella è confermata anche da Valentina Taffi, del negozio di abbigliamento “La Boutique dei bambini”, in via Fucini.

«Non vediamo gente in giro - dice - non c’è passeggio. Le persone preferiscono stare in casa e a noi continua ad arrivare la merce della nuova collezione. Una situazione brutta. Speriamo migliori».

Anche Romeo Gatti del Caffè Ginori conferma: «Un po’ di calo di gente c’è rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».

Di situazione brutta parla anche Teddy Ticciati, negozio “Impronte”. «La mattina vediamo qualcuno. Poi il pomeriggio tutti rinchiusi un casa. Non si vede più nessuno. Abbiamo un calo di incassi di oltre il 30 per cento. Le persone hanno paura ad uscire. A tutto ciò si aggiunga il periodo economico incerto. Se continua così, alla fine rimarranno in piedi solo le grandi aziende che vendono online».

Periodo di sofferenza descritto anche da Wilma Mattioli del Caffè La Piazzetta. «Stiamo vivendo un disagio enorme - spiega la titolare del caffè - le vendite sono in calo. Al disagio dei lavori in piazza della Vittoria si è aggiunto il timore del coronavirus e le persone hanno paura di uscire anche per andare al ristorante. Eppure - aggiunge - qui non ci sono casi. Speriamo che almeno gli interventi di riqualificazione in piazza della Vittoria terminino presto». —

A.B.

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