Gioco
Gli svuota il conto corrente con la scusa di una malattia: arrestata una donna
Cecina, avrebbe impietosito l’ottantenne al punto di farsi dare 30mila euro in un anno: «Ho un tumore...». Gli agenti l’hanno sorpresa con lui vicino a un bancomat
CECINA. Fingendosi malata di tumore avrebbe impietosito e truffato un anziano, al punto da farsi consegnare nel giro di un anno ben trentamila euro, i soldi a suo dire necessari per potersi curare. Ma non era vero nulla, perché lei stava benissimo. E infatti lo ha raggirato, accompagnandolo ogni volta al bancomat per farsi consegnare centinaia di euro ogni volta. È stata arrestata con l’accusa di truffa aggravata una donna di 38 anni residente a La California. Si tratta di Valentina Tedesco, per il quale il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Livorno ieri mattina, come richiesto anche dalla sostituto procuratore di turno Ezia Mancusi, ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di Bibbona e la permanenza notturna in casa dalle 21 alle 7.
Per la vittima – un anziano di 80 anni di Rosignano Solvay – è la fine di un incubo. Ad accorgersi che qualcosa non andasse sono stati i suoi familiari, residenti a Cecina, che si sono subito rivolti al commissariato diretto dal vicequestore Alfredo Alabiso. Sono stati gli agenti delle volanti, con rapidità, a seguire i due durante un incontro che si è svolto lunedì scorso in un parcheggio di Vada, vicino a un bancomat. Poi, dopo che lui aveva prelevato 500 euro consegnandoli subito alla trentottenne, hanno seguito fino a casa Tedesco, che una volta giunta a destinazione è stata perquisita e arrestata in flagranza di reato.
Secondo la nota diramata dalla polizia «nella ricostruzione dei loro rapporti emergeva chiaramente che l’anziano era stato raggirato e che, nel corso del tempo, gli erano state sottratte con l’inganno somme di denaro per un totale complessivo di circa trentamila euro». Fra le varie scuse utilizzate dalla donna, il cui unico fine era ottenere i soldi, «gravi problematiche di salute sia da parte sua, che di una presunta figlia minorenne». Gli incontri per racimolare il denaro si sono sempre svolti a Cecina, tranne l’ultimo che è invece è stato a Vada.
Al controllo delle volanti, che hanno sorpreso la donna fuori casa con i 500 euro appena ricevuti dall’ottantenne, Tedesco ha raccontato di aver ricevuto quelle stesse banconote dal suo compagno. Ma non ha affatto convinto la polizia di Stato, motivo per il quale è stata arrestata. Difesa dall’avvocato cecinese Federico Federici, Tedesco nega gli addebiti e si proclama innocente.
Fondamentale lo scrupolo dei familiari dell’anziano, che si sono insospettiti trovando il suo conto corrente vuoto. Hanno quindi cercato di capirne i motivi, vincendo anche le sue resistenze, e scoprendo che quei soldi se li era intascati Valentina Tedesco. Il pedinamento dei due, da parte degli agenti in borghese, ha permesso di verificare i sospetti, rivelatisi poi realtà. E per la trentottenne è scattato l’arresto in flagranza di reato, con l’obbligo di dimora nel comune di Bibbona e il divieto di uscire dalla sua casa di La California dalle 21 di sera alle 7 di ogni mattina, come disposto dal giudice.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
