Attenzione
Perdono il lavoro e le case vanno all’asta «Notificato lo sfratto»
cecina. Le case dove vivono Giorgia e Marta, con le rispettive famiglie, sono state pignorate e vendute all’asta. La crisi economica e la perdita del lavoro hanno lasciato il loro segno. A un certo punto non era più possibile sostenere i costi degli appartamenti. Da lì la strada in salita verso la ricerca di un nuovo alloggio.
«A Giorgia è stato notificato lo sfratto esecutivo - fanno sapere dall’associazione I sogni di Kira, che segue le due famiglie - Abbiamo fatto di tutto per aiutarle, ma per adesso non abbiamo trovato nessuno disposto ad affittare una casa. Né il Comune ha trovato una sistemazione. Perciò rinnoviamo l’appello: cerchiamo due appartamenti in affitto per due famiglie in difficoltà. L’associazione farà da garante».
La storia di Giorgia e Marta è stata raccontata dal Tirreno all’inizio di gennaio, per poi essere ripresa dalla trasmissione di Mediaset Mattino 5, che ha organizzato una diretta dal palazzo del Comune a cui ha partecipato anche il sindaco Samuele Lippi.
La storia è quella di due famiglie, accomunate nel dolore di un destino simile. L’una vive a Cecina, l’altra a Palazzi. Problemi economici, pignoramenti, impossibilità a pagare, casa all’asta.
È un vortice di emozioni quello che è emerso dai racconti fatti al Tirreno dalle due madri di famiglia, commosse nel mettere a nudo le proprie fragilità e determinate a lottare per un futuro migliore.
Marta vive insieme al marito e al figlio minorenne in una casa di Palazzi. Ma senza stipendio pagare le rate del mutuo è diventato impossibile: ecco che la casa è stata messa all’asta dal tribunale di Livorno.
«L’appartamento è stato aggiudicato a fine dicembre - aveva detto Marta - e trascorsi 120 giorni dalla vendita dobbiamo andarcene, pena lo sfratto». Per Giorgia, che vive a Cecina con il marito e la figlia, i 120 giorni sono già trascorsi da tempo e recentemente le è stata notificata la notifica di sfratto. Ma non sa dove andare a vivere. «Il Comune ha proposto soluzioni non percorribili - spiegano dall’associazione I sogni di Kira - C’è una casa disponibile ad aprile, ma fino a quel momento Giorgia dove andrà a vivere? Il rischio continua ad essere quello di finire per strada. Ma non ci diamo per vinti. Se qualcuno può aiutare le due famiglie ci contatti». —
C.G.
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