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Giù la storica palma cittadina «Ne sarà piantata un’altra»

Giù la storica palma cittadina «Ne sarà piantata un’altra»

Ieri c’è stato l’abbattimento dell’albero nuovamente colpito dal punteruolo rosso il trattamento per salvarlo dal parassita non ha sortito gli effetti sperati

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cecina. Alla fine non si è salvata nemmeno la palma di piazza Guerrazzi. Il trattamento per salvarla dal punteruolo rosso non ha avuto il successo sperato e la storica pianta ieri è stata abbattuta. Ma l’amministrazione comunale assicura: «Al suo posto ne verrà piantumata una nuova, perché la palma di piazza Guerrazzi è diventata un simbolo del centro cittadino».

Quella di piazza Guerrazzi era l’ultima di 13 palme risultate infette rimasta in piedi. «Purtroppo i vari tentativi di salvarla dall’attacco del punteruolo rosso - fanno sapere dal Comune - non hanno avuto successo e l’ultima relazione dell’agronomo ha certificato la necessità di provvedere all’abbattimento».

Ricordiamo che le altre 12 palme colpite dal punteruolo rosso sono state abbattute a ottobre del 2019. Quattro di loro si trovavano in via Brodolini, due in piazza Gramsci, una in piazza della Libertà, una in via Borsellino, una in via Donizetti, una in via del Paratino e due in via Torres. Questi alberi risultavano ormai morti, per cui non è stato possibile tentare alcun intervento che non fosse l’abbattimento.

La palma di piazza Guerrazzi, invece, ha avuto un percorso differente. Era già stata attaccata dal punteruolo rosso tre anni fa, quando il parassita fece la sua prima comparsa. Grazie ad un trattamento biologico, in quell’occasione l'amministrazione comunale riuscì ad evitarne l'abbattimento. Lo stesso trattamento è stato ripetuto adesso, purtroppo senza successo. Ma l’obiettivo è ripristinare l’usuale profilo della piazza piantando un altro albero. E non uno qualsiasi. Lì può starci solo una palma. —

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