Il Tirreno

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Rifiuti scaricati, a Cecina multe da 600 euro grazie all’occhio delle fototrappole

Claudia Guarino
Rifiuti abbandonati a Collemezzano
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Rifiuti abbandonati a Collemezzano

Dodici apparecchi mobili sono posizionati nelle zone sensibili: tre maxi sanzioni e due minori

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CECINA. Sono dodici e sono mobili. Vengono spostate sul territorio comunale e servono a pizzicare chi abbandona i rifiuti. Le fototrappole, pare, funzionano. Le multe più sostanziose “staccate” dalla polizia municipale di Cecina sono da 600 euro. Poi ce ne sono alcune di minore entità: da 50 o 70 euro. . Ma vediamo nel dettaglio natura e luogo delle sanzioni. È bene chiarire che i dati sono parziali. Riguardano cioè solo alcune delle multe “staccate”: le più sostanziose. Ce ne sono poi altre, di minore entità, che la polizia municipale deve ancora elaborare.

Le multe da 50 euro
Le fototrappole hanno pizzicato per due volte abbandoni di piccoli rifiuti sulla via Vecchia Livornese. Le immagini hanno permesso l’individuazione di due soggetti, a cui sono state fatte multe da 50 e 70 euro. Le sanzioni più sostanziose sono invece tre: tutte da 600 euro e riconducibili a casistiche differenti.

Le multe da 600 euro
C’è chi è stato beccato, ad esempio, ad abbandonare rifiuti ingombranti in via Ferrucci, nell’area dell’ex Metropolis. Sempre nella stessa zona una ditta è stata scoperta a disfarsi degli scarti di lavorazione. Una delle fototrappole mobili ha poi permesso l’individuazione di un soggetto intento ad allacciarsi abusivamente, per scaricare liquami, alla fogna di via Sanzio.

«Buoni risultati»
Dalla polizia municipale si dicono soddisfatti di come sta procedendo il servizio: «Dove sono state sistemate le fototrappole sono sparite le discariche abusive. E questo è sicuramente un bel segnale». Gli apparecchi, lo ricordiamo, sono mobili e vengono spostati, a seconda delle esigenze, da una parte all’altra del territorio comunale. Chiaramente sono sistemate nei luoghi considerati sensibili, cioè maggiormente soggetti all’abbandono dei rifiuti. Per scegliere dove posizionarli, l’amministrazione comunale si basa anche sulle segnalazioni dei cittadini.

I suggerimenti
Chiunque può dire alla municipale quali sono le zone soggette ad abbandono. Attualmente il Comune sta pensando di operare con le fototrappole mobili nella zona di Collemezzano, proprio perché su questa parte di territorio sono arrivate diverse segnalazioni di discariche a cielo aperto. La foto grande in pagina fa riferimento proprio a queste segnalazioni. La foto piccola è di via Guido Rossa: anche qui sarà posizionata una fototrappola.

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