Sicurezza
Passeggiata al mare per 2 km e riqualificazione del Forte
Il progetto per Marina: la piazza sarà acquisita in estate dal demanio Dalla fossa Camilla al ristorante La Pineta un “corridoio” in legno
BIBBONA. L’idea è costruire una passeggiata in legno rispettosa dell’ambiente ai lati del Forte, che permetta a Marina di Bibbona di divenire sempre più punto di riferimento non solo per i vacanzieri. Il sindaco Massimo Fedeli e l’ufficio tecnico comunale l’hanno pensata e, a breve, la trasformeranno in progetto. Sulla carta, perché siamo soltanto all’inizio, saranno circa due chilometri: a nord del castello verso la fossa Camilla e a sud fino a raggiungere il ristorante sul mare della famiglia Zazzeri. Un disegno ambizioso, legato al turismo e agli aspetti storici e naturali della frazione. Il luogo, frequentato anche d’inverno per la tranquillità che offre, è adatto.
A contenere le linee generali è il Piano della costa seguito dall’architetto Giovanni Parlanti e discusso nei giorni scorsi nell’incontro tra amministrazione e operatori turistici. Il primo cittadino e la giunta compiranno un passo alla volta, perché il percorso richiede una serie di approvazioni, tra cui quella della Regione, e la fine – se non ci saranno impedimenti – è prevista tra almeno due anni. «L’obiettivo – spiega Fedeli – è dare centralità a Marina di Bibbona e riqualificare la piazza davanti al Forte, del quale completeremo in estate l’acquisizione dal demanio. Ci piace la possibilità di creare un corridoio che sull’arenile permetta a tutti, a partire dai disabili abbattendo le barriere architettoniche, di camminare godendosi il verde e sue numerose particolarità».
Per il sindaco, il termine passeggiata non è esatto, perché il progetto si baserà sul rispetto totale dell’ambiente e per questo davanti agli imprenditori titolari delle attività sul mare si è parlato di basso impatto, ossia dell’opportunità di mettere in relazione punti geografici diversi scegliendo ad esempio il legno senza alterare il contesto. In tutto, la spiaggia è lunga circa cinque chilometri e dalla zona del ristorante della famiglia Zazzeri prosegue verso Marina di Cecina attraverso la secolare pineta.
Un tratto frequentato ogni giorno da chiunque ami la natura oppure pratichi sport quali il ciclismo non da strada e il podismo per gli allenamenti. «Siamo soltanto alla fase progettuale – prosegue Fedeli – e quindi servirà tempo. Sono però certo che avremo riflessi positivi sul turismo e pure sui residenti a Marina. Ad oggi non abbiamo ancora valutato i costi, ma presto li definiremo. E appena avremo acquisito il forte dal demanio, proseguiremo con la sua manutenzione valorizzando come sempre il piano terra dal punto di vista culturale e pensando a una soluzione per il primo piano, che in passato ha ospitato un ostello e potrebbe avere una destinazione turistica e ricettiva».
Quest’ultimo aspetto sarà discusso durante i lavori di riqualificazione. A un passo dal mare, la posizione è strategica. La conferenza in sala consiliare è servita poi per parlare dei servizi e capire come migliorarne la qualità ascoltando il parere degli operatori, la cui esperienza aiuta. Il percorso del Piano della costa è iniziato e, oltre a unire i luoghi, scommette sui nuovi accessi all’arenile e infine sull’idea di un parco acquatico. —
Michele Falorni
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