Gioco
I ragazzi dell’istituto Borsi fanno lezione coi carabinieri
L’incontro per il progetto sulla cultura della legalità Si è parlato di bullismo droghe, abuso d’alcol e utilizzo consapevole del web
donoratico. Droga, abuso di alcol, bullismo, cyberbullismo e utilizzo consapevole dei social network.
Sono queste le tematiche affrontate dai carabinieri della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci. I militari infatti, nell’ambito del progetto “Formazione alla cultura della legalità”, nella mattinata di ieri hanno incontrato gli alunni delle classi seconde e terze, scuole medie, dell’istituto comprensivo Borsi di Donoratico.
Con il responsabile dell’Arma della Compagnia di Cecina c’era anche il comandante della stazione di Donoratico, il luogotenente carica speciale Massimiliano Meliota.
I ragazzi del Borsi, curiosi e partecipi, hanno parlato con i comandanti, ponendo loro domande di ogni tipo. I militari hanno quindi fornito risposte su vari temi.
Prima di tutto si è parlato di sostanze stupefacenti e di abuso di alcol. Dopo sono stati toccati i temi del bullismo e del cyberbullismo, per poi arrivare all’argomento relativo all’utilizzo dei social network. Infine i militari hanno discusso di fronte agli studenti dei reati in generale.
I carabinieri della Compagnia di Cecina hanno anche chiarito tutte le curiosità dei ragazzi in merito al servizio d’istituto dell’Arma dei carabinieri e dei suoi reparti specializzati. E hanno dato agli studenti la possibilità di vedere da vicino gli interni e le dotazioni di un’autoradio del pronto Intervento inviata sul posto dall’aliquota radiomobile.
Gli alunni, anche in questo caso, hanno osservato e posto diverse domande: dimostrando tutta la loro curiosità.
«Alla fine dell’incontro - scrivono i carabinieri della compagnia di Cecina in una nota - le insegnanti e i ragazzi hanno espresso tutta la loro vicinanza e l’orgoglio per aver trascorso questa esperienza in tema di legalità con i componenti di una delle istituzioni più importanti dello Stato, che ha oltre 200 anni di vita». —
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