Il Tirreno

consiglio comunale 

Inno d’Italia e d’Europa prima di ogni seduta

A.B.

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ROSIGNANO. Ogni seduta del consiglio comunale di Rosignano sarà aperta con l’inno di Mameli e con l’inno alla gioia, per dimostrare l’appartenenza all’Unione Europea. La decisione è scaturita nel consiglio di giovedì 27 febbraio. Il gruppo consiliare della Lega ha presentato una mozione nella quale era stato proposto che all’inizio delle sedute consiliari venisse suonato l’inno nazionale. Il Pd, come ha detto il capogruppo Massimo Garzelli, ha espresso la volontà di aggiungere l’inno alla gioia. Le due proposte sono state unificate in un unico documento e sono state frutto di un emendamento. «Riteniamo - ha detto Stefano Scarascia neo capogruppo della Lega - che l’avvenuta approvazione di tale atto, del quale rivendichiamo l’idea ma che siamo felici di condividere con le altre forze politiche che lo hanno sostenuto e votato, sia un momento particolarmente significativo per la comunità di Rosignano. In un momento di difficoltà per l’Italia riteniamo che ogni atto, anche simbolico, possa contribuire a rafforzare l’identità e la coesione nazionale». «L’inno d’Italia ci rappresenta - ha commentato Garzelli - così come ci rappresenta l’inno alla Gioia perché siamo una nazione che aderisce all Unione Europa. Siamo cittadini italiani ma nel contempo anche europei. Una decisione presa per dare ancora più valore alle istituzioni». —

A.B.

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