Gioco
Manca il gel igienizzante? La farmacia Mancini lo produce in autonomia
La titolare racconta che dal primo giorno di allarme le richieste dei clienti sono aumentate in continuazione
CASTIGLIONCELLO. La corsa per accaparrarsi l’amuchina è partita non appena in Italia ha cominciato a diffondersi la notizia dei primi contagi da Coronavirus in Italia. E chiaramente i flaconi disponibili nelle farmacie sono finiti velocemente.
Così qualche farmacia ha deciso di organizzarsi autonomamente, soprattutto per rispondere alle decine di richieste dei clienti, tutti alla ricerca del gel igienizzante, consigliato per tentare di tenere lontano il virus.
È il caso della farmacia Mancini, lungo la via Aurelia a Castiglioncello, la cui titolare racconta l’escalation di richieste di igienizzante registrate negli ultimi giorni. I flaconi solitamente commercializzati dalle più note case farmaceutiche sono andati a ruba. In poco più di una giornata dall’inizio dell’allarme Covid19 praticamente tutte le farmacie hanno esaurito le scorte. «Dalla mattina di sabato scorso - dice Mancini - la richiesta di amuchina gel è aumentata. Così domenica mi sono detta che, essendo una farmacia organizzata per le preparazioni galeniche, potevamo prepararla noi. Alcune sostanze le avevo già in farmacia e altre le ho ordinate».
Da lunedì la dottoressa Mancini e le altre colleghe attive nella farmacia di Castiglioncello hanno cominciato a preparare il disinfettante gel in autonomia. E da quando la notizia si è diffusa sono decine le richieste ogni giorno. «Solo martedì - dice ancora Mancini - ne abbiamo venduti settanta flaconi e da allora arrivano ordinazioni di continuo. E pensare che nel mese di gennaio non avevamo venduto neanche un flacone».
Sugli scaffali del negozio abbondano i post-it con cognomi e quantità di flaconi richiesti. «A chi ne chiede troppi - spiega la titolare della farmacia - siamo disposti a venderne uno al massimo due, questo per coprire il più possibile le necessità di tutti».
L’igienizzante si prepara secondo la formula officinale. «Poi il composto va mescolato a lungo - dice Mancini -, circa un’ora, con particolare attenzione così che assuma la consistenza necessaria. Altrimenti si rischia di buttare via tutto». Infine il prodotto viene imbottigliato ed etichettato, e in verità resta sugli scaffali pochi minuti. Dato che le richieste sono in continuo aumento. —
A.C.
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