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Gli operatori del lungomare di Cecina: «Lavori ok, ora tutti aperti nel fine settimana»
Ristoratori e commercianti chiedono al Comune di lasciare libero di sera l'accesso alla Ztl
CECINA. «Ora non ci sono più scuse per non restare aperti almeno nel fine settimana. Questo weekend, complice il bel tempo, sia io che il ristorante 'Da Andrea', abbiamo dovuto mandare via diverse persone che non hanno avuto altre alternative per pranzare. Ci vuole molto per far venire le persone e poco per non farle più tornare». Non usa mezzi termini Roberto Poggetti, titolare del ristorante a Marina di Cecina 'Il Faro', convinto del fatto che i lavori di riqualificazione dell'ultimo tratto di viale della Vittoria «hanno di sicuro aumentato l'afflusso di persone, anche quando il clima non è l'ideale. Vengono persone per correre sul viale, persone con i bambini, ora bisogna fare semplicemente il punto su cosa si può fare, a livello di eventi, su tutto il lungomare. Di sicuro, però - conclude Poggetti - ora non è più concepibile restare chiusi, soprattutto il fine settimana. Gli esercenti devono cambiare mentalità e dare un'offerta quando le persone lo richiedono. Sono sicuro che con questo nuovo lungomare si sia allungata la stagione. Resta fermo il fatto che aprire la Ztl nelle ore serali, così come avviene ora, resta importante».
Sulla stessa scia Andrea Poli, titolare del ristorante 'Da Andrea', quando afferma che «l'auspicio ora è che la Ztl continui a restare aperta anche d'inverno. Di sicuro si nota la differenza da quando anche quest'ultimo tratto di lungomare è stato riqualificato e la prova ce la danno i clienti, che ci riferiscono di essere contenti e di apprezzare i lavori. Ora con il Ccn siamo al lavoro - conclude Poli, neo consigliere del Ccn Marina - per organizzare eventi anche in bassa stagione».Punta il dito sugli eventi anche Pamela Dulo, titolare della Gelateria 'La Barca', per la quale il lavoro fatto «è utilissimo ed è venuto bene. Ora quella di Marina di Cecina è una bella passeggiata e si vede che le persone in giro sono aumentate. Se il Comune inoltre realizzasse anche la piazza nell'ultimo tratto, di fronte la Capannina, si creerebbe una bella prospettiva. Ora non resta - conclude Dulo - che distribuire meglio gli eventi su tutta la passeggiata, e cioè da cima a fondo».Eventi che, secondo Alessio Mascagni, titolare del ristorante 'La Capannina', «dovrebbero essere più piccoli ma in un numero maggiore e non soltanto 4 o 5 eventi grandi. Credo che bisognerebbe dare più importanza ad altre cose, in primis al turista, e fare più cose anche spendendo meno. Inoltre, non ho capito se e quando la viabilità tornerà come prima: sono rimasto male perché non è ancora completato e ad oggi nessuno sa quando sarà riaperto al traffico: se non verrà riaperto, da me non sarà più possibile arrivare. Inoltre - conclude Mascagni - avevano detto che avrebbero fatto anche una strada interna al parco con una rotatoria ma al momento non vedo lavori in questo senso».
La nuova pavimentazione dell'ultimo tratto di viale della Vittoria, reso omogeneo al resto della passeggiata, mette d'accordo la maggior parte degli esercenti, lavori «tanto desiderati e finalmente arrivati. Ora siamo uguali al resto della passeggiata - chiosa Sabrina Falco, titolare del bagno 'Acquamarina' - anche se sono andati avanti un po' più del dovuto, in parte a causa del maltempo. Ora è necessario che un po' di attrattiva e di spettacoli vengano portati fin qui, considerato che finora siamo stati presi poco in considerazione e che - conclude Falco - tutto è stato concentrato nella parte centrale del viale». Un suggerimento in questo senso viene anche dai titolari del ristorante 'Piccola Stella', Gianluigi Granatino e Giuseppe Zago, convinti che «ora si respira aria nuova. La gente arriva fin qui e sarebbe bello che questa nuova strada portasse i mercatini ad avanzare sul nuovo tratto di lungomare».
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