Sicurezza
Consiglio comunale annullato a sorpresa c’è aria di crisi nella giunta Lippi bis
Proteste delle minoranze: «Non c’è rispetto per le istituzioni». Il sindaco: «Devo approfondire delle questioni»
È stato annullato il consiglio comunale di ieri pomeriggio. Convocata per le 15, la seduta non è mai cominciata. Alle 15,30 le minoranze scalpitano nella sala semideserta, mentre sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza sono impegnati in un’accalorata riunione preconsiliare nella piazza davanti al Comune vecchio. Che ci sia tensione è evidente e non è difficile collegarla alle ultime vicende politico-amministrative: dalle clamorose dimissioni del sindaco Samuele Lippi dal Pd, al rimpasto di giunta che ha visto entrare nel gruppo di maggioranza un’altra esponente democratica, l’ex deputata Maria Grazia Rocchi, al posto dell’assessora civica Daria Forestiero. I mal di pancia del partito di maggioranza relativa non sono noccioline. Lippi sbatte la porta, sventola una vicinanza a Italia Viva e a Renzi, anche se ad ora teorica; e l’ex partitone blinda la giunta. Ma evidentemente non basta per ripristinare un equilibrio. La dinamica di ieri è semplice, avvolta in un clima surreale: alle 15,35 le minoranze comunicano al segretario che vogliono lasciare l’aula, «perché questo ritardo è una mancanza di rispetto per il ruolo delle istituzioni». All’uscita uno scambio di battute col sindaco, che li informa che il consiglio non si farà. Poi sembra che verrà discusso almeno un punto, su una scheda urbanistica al Paratino. I consiglieri di minoranza rientrano, ma l’assemblea è sciolta. Alla protesta di Pazzaglia (Cecina insieme)contro «questa decisione unilaterale», il sindaco spiega che deve approfondire alcune questioni con il suo gruppo. Una riunione importante. Che non può attendere.
Una mezza risposta che alimenta le proteste e le ipotesi più varie: il problema riguarda questioni sanitarie? Forse l’ordinanza firmata in extremis da Lippi che ha chiuso le scuole martedì per l’emergenza coronavirus? Fino alla più estrema: dopo le dimissioni del sindaco Lippi dal Partito democratico, il Pd fa mancare il numero legale e la giunta fibrilla, ha le ore contate? I consiglieri di minoranza - Forza Italia, Lega, 5 Stelle - si trattengono per alcuni minuti. Un gruppetto sparuto, in mezzo alle poltroncine bianche e verdi. Gasperini organizza un videoselfie col telefonino.
In Germania dicono che quando arriva il vento caldo dalle montagne, il foehn, si creano malumori e stranezze. Ieri su tutta la costa c’era allerta meteo per il forte vento di ponente, e dentro la sala consiliare semivuota il rumore del vento arrivava amplificato, mentre una finestra sbatteva sul muro. Che cosa è successo? I consiglieri del Pd si chiudono a riccio. Nessuno vuole parlare. Ma è certo che tutto il pomeriggio sono stati impegnati, fino a tardi, in una riunione di gruppo e di partito insieme a Lippi.—
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