Sicurezza
Quarantenne di Cecina trovato in auto con la cocaina: arrestato
Cecina: gli agenti del commissariato lo hanno sorpreso insieme a due persone. Ha tentato di nascondere la droga, ma è stato subito scoperto
CECINA. Quando ha visto la polizia ha tentato di nascondere la droga. Ma il gesto, purtroppo per lui, non è servito affatto. Gli agenti del commissariato di Cecina, guidato dal vicequestore Alfredo Alabiso, gli hanno infatti trovato addosso 4,6 grammi di cocaina in un contenitore per i dolci e per un quarantenne del posto sono stati disposti, e poi convalidati dal giudice per le indagini preliminari, gli arresti domiciliari nella sua abitazione. . Tutto è successo venerdì scorso, durante i controlli antidroga disposti dal questore labronico, Lorenzo Suraci, in cui i poliziotti di stanza a Cecina sono stati affiancati dai colleghi del reparto prevenzione crimine di Firenze, di frequente inviato ad aiutare gli uffici locali nel controllo del territorio, come spesso accade anche nel capoluogo e nei luoghi della movida.
Il personale diretto dal vicequestore Alabiso stava controllando un’auto quando il quarantenne, che si trovava in compagnia di due conoscenti, per evitare di essere sorpreso con la droga ha tentato di nascondere ciò che aveva messo dentro un contenitore giallo simile a quello utilizzato da un noto marchio di dolciumi, per confezionare le sorprese dei bambini. L’uomo ha cercato di gettarlo sotto il sedile della macchina senza farsi vedere, ma è stato beccato dagli operatori sulle volanti.
I poliziotti hanno controllato tutte le persone a bordo, verificando poi la natura della sostanza di cui l’uomo aveva tentato di disfarsi. Come evidenziato dalla scientifica si trattava di droga. Nello specifico di 4,6 grammi di cocaina, ancora non frazionata in dosi. Per l’uomo sono quindi scattati gli arresti domiciliari, richiesti dal pubblico ministero e poi convalidati dal giudice per le indagini preliminari.
È poi risultato che il quarantenne aveva già precedenti per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, di cui avrebbe fatto uso anche nel corso della sua partecipazione ai vari rave party che sono stati organizzati in Italia, precisa la polizia.
In queste occasioni il quarantenne cecinese era stato denunciato anche per il reato invasione di terreni ed edifici. Recentemente, inoltre, è stato destinatario di un avviso orale emesso dal questore di Livorno. Le indagini della procura, però, sono ancora in corso e l’obiettivo è effettuare ulteriori accertamenti su quanto è stato appurato venerdì 21 febbraio.
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