Il Tirreno

Coronavirus, il sindaco di Cecina chiude le scuole: «Solo precauzione, ma perché rischiare?»

Maria Meini
Coronavirus, il sindaco di Cecina chiude le scuole: «Solo precauzione, ma perché rischiare?»

Annullato anche il mercato. L’ordinanza vale solo nella giornata di martedì 25 in attesa delle decisioni a livello regionale

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CECINA. Scuole chiuse, oggi (martedì 25), e mercato annullato: la decisione è arrivata in extremis ieri sera. L’ordinanza del sindaco Samuele Lippi è stata pubblicata alle 23,25 sul sito e la pagina Facebook del Comune di Cecina, dopo una giornata convulsa. Di prima mattina il sindaco ha aperto l’unità di crisi, poi la decisione sospesa in attesa delle informazioni da Firenze, dove si è svolta una lunga riunione a livello regionale.

«Nell'arco degli ultimi tre giorni la situazione si è velocemente aggravata, facendo diventare l'Italia il terzo Paese con maggior numero di casi. Il nostro mercato settimanale - spiega Lippi - è tra i più grandi della regione e densamente frequentato. Una simile decisione ritengo debba essere presa in coerenza con la chiusura di tutte le attività scolastiche, educative e ricreative».

Si tratta di misure assolutamente precauzionali, aggiunge, prese in attesa delle direttive ministeriali e regionali previste per oggi, per fronteggiare il rischio di diffusione del coronavirus, «anche alla luce del fatto che nel nostro territorio e in quello dei comuni limitrofi sono presenti persone sottoposte a sorveglianza attiva».«Ricordo - continua Lippi - che tutti coloro che provengono da aree nelle quali si siano verificati dei casi di contagio devono dichiararlo alle autorità sanitarie e mettersi in isolamento, anche qualora non abbiano alcun sintomo. La situazione è costantemente monitorata: invito la popolazione al senso di responsabilità e a non creare allarmismo, attenendosi solo alle fonti ufficiali. Raccomando inoltre di attenersi alle indicazioni sulle pratiche igieniche e le linee guida del Ministero e a rivolgersi ai numeri messi a disposizione per chiedere informazioni e fare segnalazioni: 1500 - 800 556060 - 050 - 954444».

La decisione di chiudere le scuole è già all’attenzione del governo e della Regione Toscana: si sta valutando l’opportunità di chiudere le scuole da domani (mercoledì 26) con una misura omogenea su tutto il territorio. Perché dunque anticipare la chiusura, visto che non ci sono elementi di pericolo? La famiglia in quarantena a Rosignano non presenta sintomi: è stata sottoposta semplicemente a misura precauzionale poiché proviene da un’area in cui si è verificato un caso di coronavirus. «Ho preso questa decisione - spiega Lippi - perché domani (oggi, per chi legge, ndr) c’è il mercato a Cecina, che è uno dei più grandi della Toscana. Dalla Regione mi è stata demandata con carta bianca la decisione sullo svolgimento o meno del mercato. Io non voglio correre rischi, pertanto annullando il mercato mi sembra logico chiudere anche le scuole dove ci sono bambini e ragazzi da tutelare. L’ordinanza vale solo per oggi, in attesa delle decisioni a livello nazionale». 

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