Il Tirreno

Addio ad Alessandro Deri, fondatore della “Bucaccia”

Fabrizio Cavallini
Alessandro Deri in barca dopo una battuta di pesca
◗
Alessandro Deri in barca dopo una battuta di pesca

Rappresentante di commercio, avrebbe compiuto 61 anni il prossimo luglio. Era un grande amante del mare e della pesca: il ricordo commosso degli amici

2 MINUTI DI LETTURA





VADA. Lutto al circolo nautico vadese “La Bucaccia” per la scomparsa del suo vice-presidente Alessandro Deri. Colpito qualche anno fa da uno di quei mali che non lasciano scampo, negli ultimi mesi le sue condizioni di salute si erano aggravate fino a condurlo al decesso, avvenuto nella notte fra domenica e lunedì 24 febbraio. Mentre veniva trasportato, ormai alla fine, all’ospedale di Cecina. Deri, originario di Livorno, era rappresentante di commercio di prodotti siderurgici per l’edilizia ed avrebbe compiuto 61 anni a luglio. Amante del mare, da giovane era solito frequentare le spiagge di Vada e fu lì che incontrò Patrizia Chiapperini, con la quale nel 1987 si unì in matrimonio. La coppia andò ad abitare a Rosignano, nel 2000 si traferì nella vicina cittadina balneare e dall’unione nacque poi il figlio Giacomo. Alessandro Deri fondò nel 2003 assieme a Massimiliano e Andrea Ciompi il circolo nautico “La Bucaccia”, del quale ha avuto per molti anni la vice-presidenza. Nel 2012 il circolo, dopo una lunga attesa, ha finalmente ottenuto la concessione demaniale per lo specchio acqueo che consentiva l’ormeggio in loco di imbarcazioni. E questo grazie soprattutto alla sua incessante attività di promotore prima e prosecutore poi dell’iter che ha accompagnato la stessa iniziativa.

Ora “La Bucaccia” conta un centinaio di soci e settanta posti barca nella Marina di Vada. Precedentemente Deri, dedicandosi alla pesca subacquea, aveva fatto parte del vicino club “Nettuno” di Cecina. Andrea Ciompi, uno degli associati, nel dolore per la morte di Alessandro, ricorda come l’amico si sia dato da fare più degli altri per il circolo, che gode degli apprezzamenti di vasta parte della comunità cittadina. Ciompi lo descrive come «una brava persona, sociale, tranquilla», che «faceva gruppo e andava d’accordo con tutti. Animato da una grande passione per il mare e la pesca». Ciompi sottolinea: «È una grave perdita per tutti noi».

Una passione che Deri condivideva con gli amici e i colleghi consiglieri dell’associazione che tanto aveva a cuore. Tutti, addolorati, si sono stretti attorno alla famiglia piangendo la scomparsa di un uomo benvoluto che tanto tempo aveva passato insieme a loro alla Marina. Dove sarà sempre portato come esempio per le sue qualità e per il suo amore per il mare, che si spera venga coltivato dalle nuove generazioni. Martedì 25 febbraio la salma verrà trasportata a Livorno, dove alle 15 si procederà alla cremazione.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa