Il Tirreno

la precisazione 

La pasticceria Dolce Vita non chiude l’attività: cambia la ragione sociale

La pasticceria Dolce Vita non chiude l’attività: cambia la ragione sociale

1 MINUTI DI LETTURA





cecina. «L’attività non è chiusa. La pasticceria Dolce Vita è aperta dal 2007 e continuerà ad esserlo». Alessandro Bianco è il titolare del bar su via Montanara e spiega che a cambiare è solo la ragione sociale. Come dice l’imprenditore: «porto avanti con gioia un’azienda che mi offre tante soddisfazioni». La sua è una delle 214 attività di Cecina che risultano essersi cancellate dal registro della Camera di commercio nel corso del 2019. L’elenco è stato pubblicato sul Tirreno di ieri. Quella della Camera di Commercio è una sorta di anagrafe che contiene una lista e offre la misura documentata di un fenomeno. Ma è chiaro che dietro a ogni mero nome c’è una storia. «Il motivo per cui Dolce Vita risulta essersi cancellata dal registro è perché ho preso io in mano l’azienda. Prima era dei miei genitori», spiega Bianco. La sua impresa, insomma, rientra in quello spettro di casi in cui alla cancellazione segue una nuova iscrizione in continuità. La pasticceria è viva e vegeta: continua a servire caffè e a sfornare paste, come fa da anni. Perciò Il Tirreno si scusa se quanto pubblicato può aver creato fraintendimenti rispetto all’attività. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web