Il Tirreno

l’operazione dei militari dell’arma 

Colto a rubare l’incasso dell’azienda alimentare dipendente agli arresti

C. G.

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castiglioncello. A fine giornata i conti non tornavano. E a fine mese all’appello mancavano circa 3500 euro di incasso. Ecco perché i titolari dell’azienda agroalimentare “La madia”, con sede a Nibbiaia, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. Alla fine per i furti è finito agli arresti domiciliari uno dei dipendenti dell’azienda, un uomo di 34 anni colto in flagrante mentre si intascava 60 euro. L’indagine dei carabinieri inizia a fine gennaio, quando il titolare dell’azienda “La madia” ha presentato denuncia alla stazione di Castiglioncello per ripetuti furti. Dalla cassetta dove era contenuto l’incasso in due mesi erano spariti circa 3500 euro e i sospetti si sono indirizzati verso uno dei dipendenti dell’azienda. I carabinieri hanno quindi installato delle videocamere. Dai filmati è risultato che il soggetto in questione apriva la cassetta di sicurezza dove erano contenuti i soldi. Dopo un paio di giorni di monitoraggio l’uomo è stato fermato all’uscita dell’azienda e colto con 60 euro in tasca, rubati poco prima.

Il 34enne è quindi finito agli arresti domiciliari. L’uomo è sospettato anche dei precedenti furti che l’azienda avrebbe subito. A dirigere le indagini sono i carabinieri della compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci. –

C. G.

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