Il Tirreno

sul fiume

Beccati a pescare cèe sul Chioma, multati due pescatori

La ripaiola o “staccio”, l’attrezzo utilizzato per la pesca delle cée
◗
La ripaiola o “staccio”, l’attrezzo utilizzato per la pesca delle cée

Per loro 2.200 euro di multa e il sequestro degli attrezzi

1 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Sono stati beccati a pescare cèe con la ripaiola, un grande coppo dotato di rete a maglie fittissime, lungo il corso del fiume Chioma. Risultato: 2200 euro di multa e attrezzi sequestrati. Le cèe sono state rimesse in acqua.  E' successo nella serata di giovedì 20 febbraio e l'operazione è stata portata avanti dai militari della guardia costiera dell’ufficio locale marittimo di Cecina ed dai carabinieri forestali della stazione di Cecina.

I militari fanno sapere che la loro attività di controllo, organizzata insieme alla Polizia provinciale «continuerà anche nei prossimi giorni per prevenire e reprimere questo mercato nero, losco e segreto, che viaggia sul filo del telefono e che porta i prezzi di questa pesca illecita a sfiorare i 200 euro al chilo. E’ bene ricordare, concludono i militari, che lo stesso illecito commettono anche coloro che detengono o semplicemente consumano esemplari di anguilla ceca».

Quella delle cèe è considerata una pesca particolarmente distruttiva, oltre che vietata, perché va a colpire gli esemplari appena nati, minando così la conservazione della risorsa ittica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa