Italia
Massimiliano Rugo nuovo capo della protezione civile di Cecina
Cecina: già candidato sindaco a Bibbona ed esponente di Fratelli d’Italia si trasferisce dai vigili di Pisa. Il sindaco Lippi: «La Sea Watch? Se andrà, avrà l’aspettativa»
CECINA. Massimiliano Rugo è il nuovo responsabile della protezione civile di Cecina. L’ex consigliere comunale di Bibbona – ha rinunciato alla carica dopo aver lasciato Fratelli d’Italia, il partito per il quale lo scorso maggio si era candidato a sindaco – è stato scelto dal primo cittadino Samuele Lippi e si è così trasferito dalla polizia municipale di Pisa, per la quale ha lavorato negli ultimi anni anche come agente del Nucleo antidegrado, protagonista di numerosi sequestri ai venditori abusivi al lavoro vicino alla Torre.
Rugo, il mese scorso, lasciando il partito di Giorgia Meloni ha annunciato di volersi imbarcare sulla Sea Watch per andare a salvare i migranti nel mar Mediterraneo. «Se salirà a bordo avrà l’aspettativa – annuncia Lippi – e sono contento che sia venuto a lavorare con noi, visto che è una persona capace, attiva e con passione. Per di più ha esperienza nella Pubblica assistenza».
Contentissimo l’agente della polizia municipale, che si trasferisce fra le fila dei vigili cecinesi, ma sarà a capo della protezione civile. «Ringrazio il sindaco – spiega Rugo – per la fiducia accordatami con l’assegnazione di questo incarico impegnativo e gravoso che impone una responsabilità sotto il profilo umano e non solo professionale, che va oltre i normali doveri di un dipendente pubblico. Il termine protezione civile si commenta da sé essendo sinonimo di responsabilità, una responsabilità grande che deve essere condivisa e partecipata dalla popolazione nel principio fondamentale della resilienza intesa come capacità di ciascuno di noi di affrontare gestire e superare le avversità della vita, in questo caso quelle minacciate dalle calamità, siano esse naturali che conseguenti alle attività umane. Vogliamo strutturare un ufficio che diventi un tutt’uno con il sistema nazionale, costituito da organi vitali rappresentati da enti pubblici, associazioni di volontariato e cittadini che sappiano reagire prontamente agli eventuali scenari di rischio che possono configurarsi nel nostro territorio, in primis quello idraulico e idrogeologico dovuti dai temporali e dalle piene del fiume Cecina, del torrente Acquerta e del fosso di Linaglia che sono i suoi affluenti principali».
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