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Il Comune è in cerca di nuove location per celebrare le nozze

Divina Vitale
Il Comune è in cerca di nuove location per celebrare le nozze

Non solo Nicoletta Romanoff: in molti vogliono sposarsi qui E c’è tempo fino al 20 per rispondere all’avviso pubblico

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CASTAGNETO. Il Comune cerca nuovi spazi per celebrare i matrimoni. La richiesta è crescente e l’amministrazione comunale prova quindi a dare nuove opportunità agli operatori del turismo che manifestano forte interesse nello sviluppo di questo settore.

C’è tempo fino al 20 febbraio per rispondere all’avviso dell’amministrazione municipale che sta cercando di reperire spazi esterni alla casa comunale da concedere in comodato d’uso gratuito alla stessa. Tra i principali requisiti richiesti: l’ubicazione in luoghi di pregio ambientale e storico, che siano arredati in modo decoroso e dotati di un minimo indispensabile che permetta lo svolgimento della cerimonia nuziale; abbiano una superficie non inferiore a 25 metri quadri; siano sottratti ad altri usi nel periodo in cui si verificheranno i matrimoni civili.

Il Comune di Castagneto Carducci si attesta tra una delle location più esclusive per sposarsi, dal capoluogo con i Castelli della Gherardesca e Segalari fino a Bolgheri, il romantico borgo a cui si approda percorrendo il poetico viale dei Cipressi. Nomi sempre più blasonati scelgono il Comune, tra gli ultimi matrimoni celebrati quello dell’attrice Nicoletta Romanoff e della modella francese Gabrielle Caunesil. E sarà una primavera calda perché già veleggiano notizie di matrimoni “vip” nel bolgherese. Le notizie sono top secret ma gli alberghi in alcune date di giugno registrano già il sold-out.

«Gli operatori balneari hanno subito colto l’occasione – ha commentato al Tirreno la sindaca Sandra Scarpellini – tra questi I Ginepri, l’hotel Tombolo e la Tana del Pirata. Adesso anche gli agriturismi sono interessati ad un’offerta diversa. Inoltre il flusso turistico derivante dal “wedding” aiuta molto la bassa stagione».

Tra i luoghi più popolari ci sono il teatro Roma, il Palazzo comunale sempre nel capoluogo e ancora la saletta comunale della frazione di Donoratico e il centro civico di Bolgheri. I prezzi si attestano circa sulle 350 euro per i residenti e 700 euro per tutti gli altri che non risiedono in zona. —

Divina Vitale

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