Il dolore
Una strada per ricordare i martiri delle Foibe
CECINA. Nel Giorno del ricordo, l’amministrazione comunale di Cecina ha commemorato le vittime delle Foibe, dell’esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale con la deposizione di una corona di alloro al monumento in piazza Martiri delle Foibe alla presenza delle autorità militari e civili, delle associazioni cittadine, combattentistiche e d’arma.
La cerimonia è proseguita poi con l’intitolazione di una via cittadina a Norma Cossetto. «Si tratta di una piccola strada ma molto significativa e centrale – ha detto il sindaco Samuele Lippi - un gesto importante per ricordare Norma Cossetto, una giovane studentessa di 22 anni che si stava laurendo in Lettere e filosofia all’Università di Padova. Rapita, stuprata e uccisa nelle foibe tra il 4 e 5 ottobre 1943. Un’occasione per riflettere, ricordare e soprattutto per non ripetere. Per tanto tempo c’è stato silenzio, per tanto tempo non è stato possibile parlare di questo argomento mentre oggi è possibile farlo. Il cambiamento – ha aggiunto rivolgendosi proprio agli studenti presenti è possibile”.
La mattina si è conclusa in Comune vecchio con la conferenza “Il confine orientale tra esilio e accoglienza” rivolta agli studenti delle superiori con il ricercatore presso la Scuola Normale Superiore Francesco Dei, lo storico Marco Manfredi, Marzia Colani dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e l’assessora alla cultura del Comune di Cecina Lucia Valori. —
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