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Le spiagge di San Vincenzo con più torrette di salvamento

M.M
Le spiagge di San Vincenzo con più torrette di salvamento

Per garantire sicurezza e prevenzione potrebbe arrivare anche una moto d’acqua La base di gara è di 127mila euro che arriveranno dalla tassa di soggiorno

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san vincenzo. Il Comune di San Vincenzo conferma la geografia delle torrette di salvamento degli scorsi anni, ma potrebbero aumentare sulla base della proposta di chi si aggiudicherà il servizio di salvamento. È questa la filosofia che ispira il bando di gara, in scadenza il 25 febbraio alle ore 8 tramite la piattaforma regionale Start.

Confermate le sette postazioni sulle spiagge del Parco di Rimigliano, dal fosso di Botro ai Marmi fino al canale Allacciante, nei pressi dei varchi principali, della Green Beach e della spiaggia per naturisti. Inoltre, una postazione alla Torraccia, zona molto frequentata dai turisti per la vicina presenza del parcheggio, di un ristorante e dei campeggi Park Albatros e Sant’Albinia. E un’altra nel centro urbano, nel tratto di arenile compreso tra il Bagno Venere a nord e il Bagno La Barcaccina a sud. L’appalto prevede un calendario minimo del servizio di salvamento dal 13 giugno al 15 settembre.

«Abbiamo modificato le percentuali che costituiscono l’offerta complessiva del bando di gara – afferma l’assessore al Demanio di San Vincenzo Massimiliano Roventini –. L’offerta, per il 70% riguarda gli aspetti tecnici e il restante 30% l’offerta economica. Questo perché abbiamo deciso di migliorare il servizio sia dal punto di vista della durata temporale del progetto che, cosa molto più importante, sul piano della sicurezza e prevenzione per chi frequenta le nostre spiagge». In pratica, verranno premiate tutte quelle scelte che contribuiscono ad ampliare il servizio di salvamento. «Si va dalla possibilità di mettere una torretta di salvamento in più rispetto a quelle previste, all’inserimento nel servizio di una moto ad acqua per il salvataggio. Insomma, le priorità sono la sicurezza e la prevenzione». Altro spazio per caratterizzare l’offerta tecnica potrebbe essere l’ampliamento dell’orario giornaliero o del calendario.

La filosofia è quella di integrare il servizio di salvamento delle spiagge libere, che fa capo al Comune di San Vincenzo, con il piano collettivo di salvataggio, che fa capo ai concessionari di spiagge. Tra l’altro, il Comune prevede che i due sistemi dialoghino tra loro con l’obbligo coordinarsi e tenere contatti giornalieri.

Il costo per garantire il servizio di salvamento sulle spiagge libere, parte da una base di gara di 127.366,27 euro, al netto dell’Iva. Cifra che l’ente copre destinando una quota delle entrate che derivano dall’imposta di soggiorno. Il Comune di San Vincenzo installerà le torrette di avvistamento rigorosamente munite di tutte le attrezzature necessarie previste dalla Capitaneria di porto. L’affidatario del servizio dovrà garantire la presenza di operatori abilitati, muniti di un brevetto di assistente bagnanti. Inoltre, dovrà essere garantito il coordinamento delle postazioni e fornire gli addetti alla sorveglianza di maglietta, binocolo, pinne e radio ricetrasmittenti. — M.M

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