La manifestazione
La rosa sentinella e il diritto di sapere
Un residente dei Palazzoni Solvay ci ha raccontato di essersi accorto che qualcosa non andava quando l’acqua del suo pozzo è diventata gialla e «in due mesi sono seccati i pomodori e le rose nell’orto». La rosa sentinella: i vignaioli francesi la piantano ai piedi dei filari perché è la prima ad intercettare i parassiti della vite. La rosa simbolo di vita e di riscatto sociale: pane e rose, per dirla con Karl Marx. E Rosignano è il comune delle sei rose (sei quante sono le sue frazioni). Quei pozzi inquinati nel quadrilatero sud dei Palazzoni pongono una serie di interrogativi, il primo e il più importante dei quali riguarda la salute delle persone.
I Palazzoni, ha detto l’Asl, “sono un’area di bonifica industriale”, ma chi ci vive ha diritto di sapere che cosa rischia, quanto è esteso l’inquinamento e da quanto tempo perdura. Chiudere i pozzi è una misura giusta ma non basta. C’è bisogno di un’analisi capillare per sapere qual è la situazione di tutto il quartiere, c’è bisogno di un piano di bonifica e di un progetto di risanamento, ma anche di una verifica complessiva che prevenga altri casi di questo tipo.
Un progetto di cui il Comune delle sei rose deve farsi capofila per la tutela della salute dei suoi cittadini. —
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