Sicurezza
Oltre 200 alunni all’appuntamento su cyberbullismo e rischi della Rete
L’incontro è stato organizzato dal Lions Club all’Ariston in platea gli studenti dell’istituto comprensivo Giosuè Borsi
donoratico. “Interconnettiamoci… ma con la testa! ”, il service nazionale del Lions Club International dedicato alla sicurezza dei ragazzi su internet, ha fatto di nuovo tappa sul nostro territorio. Dopo gli incontri di Vada e di Cecina, nei giorni scorsi sono stati i ragazzi dell’istituto comprensivo “Giosuè Borsi” di Castagneto Carducci ad essere coinvolti nelle attività, organizzate dalla scuola in collaborazione con il Lions Club Cecina ed il patrocinio del Comune di Castagneto Carducci.
L’incontro si è tenuto al cinema Ariston di Donoratico ed ha visto la partecipazione di oltre duecento studenti delle medie “Luciano Bezzini” di Donoratico e “Ettore Malenotti” di Castagneto e di molti genitori, interessati all’argomento trattato. Relatore, come nelle precedenti occasioni, l’ingegnere Piero Fontana, socio del Lions Club Cecina, esperto di sicurezza informatica e coordinatore nazionale di “Interconnettiamoci… ma con la testa! ”, che sta divulgando tra i bambini, gli adolescenti e gli adulti di tutta Italia la conoscenza dei vantaggi nell’utilizzo di internet ma anche della necessità di affrontare le Rete con la dovuta consapevolezza dei rischi che si possono correre.
A fare gli onori di casa, la sindaca Sandra Scarpellin.
La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Giosuè Borsi”, Michela Soldi, ha poi introdotto la conferenza, sottolineando come il progetto, nato grazie al Lions Club Cecina, «abbia avuto un successo tale da essere eletto prima service distrettuale toscano e successivamente service nazionale Lions». Dopo i ringraziamenti dell’assessore alla cultura, Catia Mottola, ha preso la parola Piero Fontana, il quale, con l’ausilio di un accattivante supporto audiovisivo, ha riassunto il rapidissimo sviluppo della tecnologia negli ultimi anni ed ha sottolineato come sia possibile oggi svolgere su internet moltissime delle attività prima esclusive della vita reale. Il problema è che troppo spesso si pensa che la Rete rappresenti un mondo a parte, dove si possono fare cose difficili da realizzare o addirittura vietate nella vita di tutti i giorni. Fontana ha invece sottolineato come le regole del mondo reale valgano anche in quello digitale, per cui è bene evitare di tenere su internet comportamenti a rischio. Ha inoltre affrontato vari temi delicati come il cyberbullismo, la cyberpedofilia ed altre problemi legati al mondo virtuale, spiegando come sia possibile affrontarli e ridurne gli effetti negativi. Le attività di “Interconnettiamoci… ma con la testa! ”, che hanno coinvolto fino ad oggi quasi 36. 000 persone in tutta Italia, non termineranno con la conferenza di Donoratico. —
Michele Falorni
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