Il Tirreno

il progetto 

Una fondazione per ricordare Rossano Fisoni

Federica Lessi

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Nascerà una fondazione in ricordo di Rossano Fisoni per promuovere le arti sceniche, con il fine benefico di assistere i bambini malati di tumore. L’idea del sindaco Samuele Lippi si è espressa nel primo evento pubblico con l’esibizione della band “Red star” per l’inaugurazione del “De Filippo” ed unisce al teatro la musica, il ricordo dell’amico scomparso nel 1997 e la solidarietà con la raccolta fondi a favore dell’associazione Agbalt Onlus, che assiste i bambini malati di leucemia o tumore. «Mio fratello oltre ad essere musicista insegnava a Livorno nel quartiere Shangay, a Piombino, Venturina e Cecina – racconta Michela Fisoni – dava lezione anche ai bambini con un suo approccio speciale. Per alcuni la sua scomparsa è stato uno shock e non hanno più voluto suonare. Per questo, dopo alcune edizioni che il “Premio Fisoni” non suscitava più l’entusiasmo di partenza, Samuele Lippi ha pensato di istituire una fondazione per la arti sceniche a nome di Rossano. Abbiamo pensato di dedicarla ai bimbi che hanno bisogno, in modo che lui possa essere come un angelo custode per loro». Le canzoni di Fisoni sono ironiche e ispirate, ora spensierate ora pervase dall’idea del male, ma parlano di sentimenti e valori. Anche la drammatica “Vado su”, in cui sembra aver presagito il suo destino, è pervasa da un afflato positivo. Questo repertorio, parzialmente riunito in un cd inciso presso “Il Poderino” di Landucci, sarà in dotazione della fondazione Fisoni.

Federica Lessi

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