Sicurezza
La proposta dei negozianti: «Una rotatoria sull'Aurelia per evitare il caos traffico»
I negozianti di piazza della Vittoria, a Castiglioncello, chiedono la struttura all’incrocio con via Fucini o davanti al castello Pasquini
CASTIGLIONCELLO. Una rotatoria lungo la via Aurelia per permettere alle auto di invertire il senso di marcia senza dover entrare nelle strade del promontorio, che sono particolarmente strette, e per evitare manovre pericolose di inversione a U, di cui spesso sono testimoni. Questa la proposta di alcuni negozianti attivi in piazza della Vittoria a Castiglioncello, dopo che nei giorni scorsi l’amministrazione ha chiarito che il progetto di ristrutturazione di piazza della Vittoria prevede la chiusura definitiva anche di via Martelli (che sulla base del primo progetto avrebbe dovuto essere percorribile in direzione della piazza). Due le ipotesi avanzate dai commercianti, che temono che il promontorio, nei mesi estivi, si riempa di mezzi che, una volta entrati in via Fucini, per tornare sull’Aurelia dovranno percorrere via Biagi, via Torino o via Trento, via Amendola e via Fellini. In pratica, come alcuni negozianti di Castiglioncello hanno fatto presente ad amministratori e tecnici del Comune durante una riunione che si è svolta nei giorni scorsi, due possono essere le aree dove poter realizzare una rotatoria che permetta a chi percorre la via Aurelia arrivando da sud e abbia l’intenzione di invertire il senso di marcia e tornare verso Portovecchio.
La prima è quella di creare la struttura sull’Aurelia, all’incrocio tra via Zug e via Fucini, l’altra è invece quella di usare lo spazio davanti al cancello del castello Pasquini. «La piazza - commenta Romeo Gatti titolare del Caffé Ginori - aveva le caratteristiche della rotatoria anche per il motivo che è necessario che le auto possano avere un modo per tornare indietro senza per forza entrare sul promontorio. Io farei una piccola rotatoria sull’Aurelia, davanti al Pasquini, quello è il punto più largo della via Aurelia». Anche Sergio Orsucci, titolare del Conad, spiega che «da cittadino considero intelligente costruire una rotatoria, certo da gestore del supermercato credo che questo genere di struttura, se fatta all’incrocio fra via Zug e via Fucini, dovrebbe essere realizzata con mattonelle carrabili per consentire il passaggio di camion che vengono a scaricare al negozio. L’altra ipotesi, ossia quella di una rotatoria davanti al Pasquini, mi sembra senza dubbio fattibile».
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