Sicurezza
Spiagge Bianche, respinte le richieste di Marabotti
ROSIGNANO. Bocciato in consiglio comunale ieri mattina l’ordine del giorno presentato da Claudio Marabotti (Rosignano nel cuore) che chiedeva l’acquisizione urgente di informazioni circa gli elementi di pericolosità ambientale nel sito costiero “Lillatro-Spiagge Bianche”.
Marabotti, considerato che chiedeva al consiglio di «richiedere alla Procura la copia e le motivazioni della sentenza di patteggiamento dei dirigenti Solvay nel 2013 e copia della perizia fatta dall’ingegner Albino Trussi in occasione del suddetto procedimento penale, oltre che la convocazione congiunta delle commissioni ambiente e salute con l’audizione delle funzionarie Arpat intervistate per la trasmissione Report sul caso Spiagge Bianche, andata in onda lo scorso 2 dicembre. Netta la contestazione della consigliera Donatella Di Dio (Gruppo misto), che ha spiegato che «si tratta di dati artefatti, che finiscono di bistrattare la comunità». Fabio Niccolini (Lega) ha spiegato di ritenere giusta la convocazione delle commissioni, come del resto Mario Settino (M5S) ha detto di considerare fondamentale arrivare a un chiarimento. Massimo Garzelli (Pd) ha spiegato che «non c’è necessità di un clima di terrore». Prima del voto (favorevoli Rosignano nel cuore, Lega, M5S e contrari Pd, In Comune e consigliera Di Dio) il sindaco ha assicurato «la volontà di fare chiarezza per i cittadini, per questo abbiamo chiesto a Regione e Asl di sapere se il metodo usato per lo studio epidemiologico già effettuato sia quello giusto da portare avanti». —
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