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Mensa, lavori al via alle elementari Lodi

Michele Falorni
Mensa, lavori al via alle elementari Lodi

Inaugurazione prevista all’inizio del prossimo anno scolastico il modulo donato dalla banca trasformato in laboratorio d’arte 

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GUARDISTALLO. Alle elementari Mario Lodi di Guardistallo si costruisce il nuovo refettorio. La moderna sala pranzo, spiega il sindaco Sandro Ceccarelli, misura più di 170 metri quadri e costerà in tutto 350mila euro, di cui 250 finanziati dalla Regione e 100 spesi dal Comune. Di questi, altri 50 riguardano il progetto che, se la tabella di marcia sarà rispettata e non ci saranno imprevisti, si concluderà all’inizio del prossimo anno scolastico con l’inaugurazione a settembre. La struttura, in cemento armato, sarà edificata tra l’ingresso della scuola e il modulo donato dalla Cassa di risparmio di Volterra, che l’amministrazione convertirà in laboratorio di arte e musica ampliando così l’offerta formativa.

Il primo cittadino spiega che i bambini iscritti sono in aumento ed hanno bisogno di nuovi spazi. Siccome il vecchio fabbricato regalato dalla banca non è più a norma, grazie all’interessamento dell’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco e al presidente del consiglio Eugenio Giani il piano è divenuto operativo. I ragazzi, per ora, studiano il pentagramma e si esercitano con gli strumenti nei corridoi dell’istituto, datato 1985, ma tra pochi mesi avranno a disposizione sale luminose e certificate, rispettose della classe energetica più alta e polifunzionali.

A scavare la differenza sono i numeri: 150 iscritti divisi in nove classi, quasi due sezioni complete, ai quali si aggiungono le insegnanti e i bidelli per 180 persone circa in tutto. «Intervento strategico – spiega Ceccarelli – considerato che con gli investimenti dell’amministrazione precedente abbiamo speso per la scuola quasi 700mila euro, ottenendo la certificazione di stabilità e sismica. Vista la posizione, a pochi metri in linea d’aria dal campo sportivo e dal paese, in caso di calamità naturale funzionerà da punto di riferimento per la Protezione civile e sarà in grado di ospitare tante persone anche in palestra». L’elicottero, nel caso in cui dovesse servire, atterrerebbe senza problemi nel piccolo stadio rendendo più semplice la logistica. Il sindaco ricorda inoltre che il complesso è unico, poiché collegato dall’ingresso alle varie sezioni. Le barriere architettoniche non esistono. «Abbiamo recuperato il camminamento del vecchio refettorio trasformandolo in corridoio coperto per gli studenti che arrivano, oltrepassano il cancello ed entrano a scuola. Nella nuova sala da pranzo, attaccata all’istituto, ci saranno anche i bagni. A febbraio contiamo di posare la prima pietra. Inviterò senz’altro Ceccarelli e Grieco, ai quali chiesi il primo incontro per presentare l’idea divenuta poi progetto. Il cantiere è già pronto». —

Michele Falorni

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