Toscana
Super dazi, la decisione degli Stati Uniti il 17 febbraio
Altri venti giorni di attesa per i viticoltori che temono ripercussioni negative sul mercato delle esportazioni e hanno lanciato l’allarme
bolgheri. Ancora venti giorni di attesa per i viticoltori, che temono l’introduzione dei super dazi annunciati dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. I super dazi, già applicati su diversi prodotti Ue, tra cui il vino francese, andrebbero a colpire anche il vino italiano, con grave danno alle nostre esportazioni.
Intorno alla metà di febbraio, si parla del 17, con un margine di variazione di qualche giorno, è fissata la riunione del Dipartimento del commercio americano (Ustr), l’organismo che dovrà decidere in merito alla proposta del presidente. I vignaioli, in testa i bolgheresi e gli altri grandi consorzi Doc (in Toscana il Chianti) hanno lanciato l’allarme all’inizio di gennaio temendo ripercussioni devastanti sul mercato dell’export. Il presidente Usa ha minacciato molte volte di imporre i dazi, senza attuarli. Ma ora c’è in ballo la sua rielezione, e potrebbe succedere davvero. —
Maria Meini
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