Il Tirreno

turismo  

Matrimoni al mare: a Rosignano più di 70 richieste in venti giorni

Alessandra Bernardeschi
Matrimoni al mare: a Rosignano più di 70 richieste in venti giorni

Sette le strutture alberghiere tra Vada  e Castiglioncello che possono ospitare le celebrazioni oltre ai ricevimenti  

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Nel 2019 più di cento matrimoni sono stati celebrati all’interno di strutture private diventate uffici separati di stato civile. Un trend, viste le richieste che stanno pervenendo agli uffici comunali, in decisa crescita. «Soltanto nel primo mese del 2020 siamo già arrivati a 60 prenotazioni alle quali ne vanno aggiunte 15 le cui pratiche sono al vaglio dei nostri uffici. Si tratta - dice l’assessore al turismo Licia Montagnani - di risultati davvero eccezionali pensando che siamo soltanto all’inizio dell’anno». A questi numeri «vanno aggiunti i matrimoni di coppie che arrivano dall’estero e che hanno regole diverse rispetto a quelle dello Stato italiano e che quindi non fanno richiesta in Comune». E proprio al mercato estero del wedding sta puntando il Comune di Rosignano, con un occhio al restauro del castello Pasquini, ancora in corso. Castello che diventerà sede pubblica dove non solo celebrare i matrimoni «ma anche tenere i ricevimenti», dice Montagnani. Attualmente sono in tutto sette i luoghi privati, sul territorio comunale, dove è possibile celebrare il rito.

Luoghi che hanno dovuto passare al vaglio del Comune prima di essere accettati nella lista che si sta, giorno dopo giorno, allungando. Due si trovano a Vada: Casale Mancini e la tenuta La Valle; gli altri a Castiglioncello: Hotel Atlantico, Villa Parisi, Casale del Mare, Astragalo e, adesso, anche l’hotel Miramare. «Fino ad ora le richieste maggiori hanno riguardato le strutture di Castiglioncello perché sono sul mare - spiega Montagnani- ma stanno arrivando richieste anche per la tenuta La Valle e il Casale Mancini che propongono matrimoni con allestimenti negli oliveti e in luoghi la cui ambientazione è tipicamente toscana». Ma come è possibile prenotare una struttura privata dove celebrare il matrimonio? «Per prima cosa - spiega Montagnani - la domanda deve essere presentato allo Stato civile dove viene scelta la località della cerimonia.

Cerimonia che deve poi essere confermata dal Comune e prenotata». Sarà infatti il sindaco, gli assessori o i consiglieri comunali da lui delegati che dovranno celebrare il rito. Anche il castello Pasquini dove oggi sono in corso opere di riqualificazione, edificio pubblico, sarà destinato al wedding. «Non solo matrimoni come è sempre stato fatto - dice Montagnani - ma anche spazi dove, dopo la cerimonia, possano avvenire i festeggiamenti, con servizio floreale e catering».Quello dei matrimoni in riva al mare o nella magica atmosfera delle campagne toscane, sta diventato ormai una moda che offre anche opportunità commerciali e turistiche. «Con gli altri Comuni dell’ambito - conclude l’assessore - stiamo stringendo un protocollo di intesa con Firenze Convention Bureau per la diffusione del wedding all’estero».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini