La protesta
Muore ad 86 anni ex dirigente sportivo e noto avvocato
Giorgio Dello Sbarba lascia due figli e la moglie Anna
CECINA. È stato uno dei primi avvocati ad esercitare la professione a Cecina ed era conosciuto per l’amore sconfinato verso il suo lavoro. Giorgio Dello Sbarba è morto nella serata di giovedì 23 gennaio per problemi di salute. Lascia la moglie Anna e i figli Andrea e Luca. In molti a Cecina conoscono lo studio Dello Sbarba di corso Matteotti e l’avvocato Giorgio era molto noto in città. Da qualche tempo in pensione, aveva tramandato la professione al figlio Luca. Ma nella sua vita non esisteva solamente la legge. Perché, negli anni, Giorgio Dello Sbarba ha ricoperto anche parecchi incarichi nel mondo dello sport e dell’associazionismo.
«È stato tra coloro che hanno guidato la società della pallavolo femminile di Cecina - racconta il figlio Andrea - si è occupato di sport equestri ed è stato anche presidente del Lions Club». Chi lo conosce lo considera una grande persona, oltre che un ottimo professionista. Uno che andava incontro agli altri e che faceva di tutto per aiutare chi ne aveva bisogno. Molti dei suoi ex clienti lo ricordano con il sorriso con le labbra: da lui era sempre possibile ricevere consigli utili, tanto era preparato nelle sue materie e tanto era disposto a mettersi a disposizione degli altri. Un uomo di cultura e un grande professionista: ecco come ne parla chi lo conosceva.
La sua è stata una vita dedicata al lavoro, oltre che alla famiglia. Esercitava il mestiere da avvocato con quella motivazione che ha solo chi ama profondamente ciò che fa. In tanti lo ricordano come una brava persona. Come un uomo che cercava, quando possibile, di evitare il conflitto, trovando sempre il modo di imboccare la strada giusta: nella vita così come nel lavoro. Il funerale di Giorgio Dello Sbarba c’è oggi alle 9 nel Duomo di Cecina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
