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salute 

«Inquinamento e malattie sia avviato lo studio specifico»

Alessandra Bernardeschi

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ROSIGNANO. L’amministrazione comunale di Rosignano ha inviato una lettera di sollecito al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’assessora Stefania Saccardi e al direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani per attivare uno studio epidemiologico parallelo a quello presentato da un gruppo di medici e ricercatori, tra cui il dottor Claudio Marabotti, oggi capogruppo della lista Rosignano nel Cuore. Ricerca che ha evidenziato un eccesso di mortalità nelle aree più vicine agli impianti industriali.

L’amministrazione comunale, lo ricordiamo, è intenzionata ad avviare le procedure per l’avvio dello studio epidemiologico proposto dal dottor Fabrizio Bianchi. Perciò ha chiesto alla Regione di fare un’analisi preliminare della proposta di studio, così da «verificarne la correttezza metodologica e la coerenza con i dati epidemiologici a disposizione delle autorità competenti» nonché da conoscere «le risorse che si renderanno necessarie per tale studio».

«Il consiglio comunale, nel luglio 2019, ha approvato una mozione relativa a questa ricerca. Abbiamo chiesto alla Regione, all’Asl e al gruppo di lavoro presente in Regione di effettuare un’analisi preliminare del progetto – dice il sindaco di Rosignano Daniele Donati – al fine di garantire una corretta metodologia di lavoro».

In sintesi «di fornire tutte le indicazioni necessarie, comprese le risorse, per mettere in campo questo studio. Dobbiamo capire se il rilascio ambientale di determinate sostanze può essere rischioso per la salute – dice Donati - Se così fosse la situazione dovrà essere affrontata».

E proprio sui tempi relativi all’attivazione dello studio, il consigliere Marabotti ha presentato una mozione che verrà discussa il prossimo 28 gennaio in consiglio comunale. La richiesta dello studio epidemiologico di coorte residenziale proposto dal dottor Fabrizio Bianchi del Cnr di Pisa è stata formalmente presentata all’amministrazione comunale attraverso una mozione della lista Rosignano nel Cuore e del Movimento Cinque Stelle.

«Lo studio è stato proposto dal dottor Bianchi – spiega Claudio Marabotti – durante un incontro tra sindaci, Asl, Ispro ed altri Enti di ricerca che si è tenuto, nel 2017, al Polo Tecnologico della Magona».

La ricerca è basata sulla creazione di una mappa di distribuzione delle sostanze inquinanti di derivazione industriale. L’idea è capire se chi è maggiormente esposto agli agenti inquinanti è più affetto da malattie cronico-degenerative.

«In pratica – dice Donati – si vuole capire se c’è una correlazione tra la malattia e eventuali agenti inquinanti. All’interno del gruppo di lavoro che è presente in Regione c’è anche il dottor Fabrizio Bianchi del Cnr». —

Alessandra Bernardeschi

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