Sicurezza
Olio a residuo zero Terre dell’Etruria lancia il marchio qualità
Donoratico. Qualità del prodotto, informazione e sostenibilità. Sono questi i tre punti che Terre dell’Etruria ha messo al centro del convegno "Parassiti dell’olivo 2020: proposte di prevenzione e gestione possibili", importante occasione di formazione per pianificare in modo sostenibile la difesa delle olive così come previsto da “Toscano per davvero”, progetto integrato di filiera che vede coinvolti oltre 500 olivicoltori. La giornata avrà luogo domani, giovedì 23 gennaio (ore 9) nella sede centrale di Terre dell’Etruria. Ad aprire la giornata sarà Gianpiero Creati (vice presidente del Consorzio olio Toscano), il quale ricorderà l’importanza della difesa per ottenere un olio di oliva di grande qualità; il dottor Massimo Ricciolini (Servizio fitosanitario regionale) darà invece indicazioni sull’evoluzione dalla normativa fitosanitaria toscana, mentre il dottor Ruggero Petacchi analizzerà le condizioni dettate negli ultimi cinque anni dai cambiamenti climatici. Il dottor Graziano Sani (IBE/CNR) mostrerà gli esiti delle sue ricerche assieme a Pablo Chittolini della ditta Casotti. L’attenzione si sposterà poi sulla xylella: ne parlerà il dottor Emanuele Marcucci del Servizio fitosanitario regionale. A chiudere la ricca mattinata, dopo la relazione sulla lebbra delle olive (affidata allo specialista Gianpaolo Ronga della BASF-Agro), interverrà il dottor Paolo Granchi, agronomo di Terre dell’Etruria, il quale illustrerà i risultati ottenuti negli ultimi due anni in provincia di Livorno da una strategia che ha previsto – e prevede – l’utilizzo di prodotti ad azione preventiva in grado di ridurre l’impatto ambientale della difesa antiparassitaria. «L’obiettivo – dice Granchi – è quello di avviare e consolidare un percorso che possa originare un olio a residuo zero, certificato e da valorizzare a marchio Terre dell’Etruria». Una politica rimarcata anche da Massimo Carlotti, presidente di Terre dell’Etruria: «Ci sono dei validi motivi che rendono prioritario per una società cooperativa occuparsi di sostenibilità: è un trend in forte crescita, aumenta il senso del dovere e la responsabilità etica e sociale di ogni impresa».—
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