Il Tirreno

CASTIGLIONCELLO 

«Due pass a famiglia e navetta per turisti»

Michele Falorni
«Due pass a famiglia e navetta per turisti»

I residenti della Ztl dicono no all’idea del Comune di ridurre a un solo permesso auto per nucleo e lanciano altre proposte

4 MINUTI DI LETTURA







Sull’ipotesi di riduzione dei pass ai residenti di Castiglioncello nelle zone a traffico limitato - riportata nei recenti articoli apparsi sul Tirreno - il dibattito è aperto. E come quasi sempre accade quando si parla di traffico e di sosta è difficile mettere d’accordo le varie posizioni in gioco.

Il Comune di Rosignano sta mettendo a punto un progetto che prevede l’idea di assegnarne un solo pass a famiglia (mentre attualmente i residenti nella Ztl possono ottenere il permesso indipendentemente del numero di auto possedute) e facilitare così la sosta. Una ipotesi rivolta ad agevolare i turisti e non solo loro a trovare parcheggio, ma dopo che la notizia si è diffusa gli abitanti di Castiglioncello hanno subito storto il naso.

Almeno gli intervistati sono quasi tutti contrari perché – dicono a una voce – «bisogna ricordare che il nucleo familiare è composto da due o più persone, alle quali servono le auto per andare a lavorare e quindi un pass a famiglia è troppo poco». Non solo: prima di prendere una decisione definitiva, sarebbe bene promuovere un incontro pubblico tra amministratori e cittadini per confrontarsi e trovare una soluzione condivisa, aiutando allo stesso tempo chi viene in vacanza con un pulmino gratuito che dalle Spianate raggiunga il mare più volte al giorno. Questa è la sintesi, ma le opinioni sono molteplici e non si fermano all’apparenza dei fatti. Vanno al cuore del problema. «Troviamo un punto d’equilibrio – dice Mauro Doveri – necessario affinché tutte le esigenze siano rispettate. Per esempio: se prima i permessi erano quattro, lasciamone almeno due». Già, perché posteggiare le macchine e spesso anche le moto in garage può certo diventare un’abitudine quotidiana, a patto che si trovino i compromessi e i meccanismi giusti. «D’estate la confusione è tanta – afferma Enzo Gilini – e capisco il pensiero del Comune. Da abitante di Castiglioncello, però, dico che la situazione va analizzata perbene. Servono posteggi e bus che snelliscano il traffico ed evitino inutili code».

Ascoltando le voci degli interessati, si capisce che non è semplice elaborare un piano che alleggerisca non solo nei canonici tre mesi caldi l’ex Perla del Tirreno dall’invasione dei mezzi più o meno pesanti. Per Michele Giuli, «ci sono i residenti e pure i commercianti, di cui non possiamo dimenticarci. Un solo pass è poco, soprattutto per le persone che ogni mattina vanno a lavorare. La questione è delicata».

Basta pensare a come, finito l’inverno, le strade attorno a piazza della Vittoria si riempiono alla svelta, creando imprevisti a chi è abituato a posteggiare sotto casa. «Un solo permesso? Sono contrario – spiega Luigi Cei – in quanto a chi possiede una casa e le macchine ne spetta uno a testa. Sulla navetta per i turisti sono d’accordo». Insomma, esiste in teoria un diritto dei residenti, che allontani tra maggio e ottobre l’incubo dello stallo mancante davanti al cancello.

«Il pulmino – dicono Linda Cei e Michele Bellini – deve essere gratuito. Un’idea: il costo deve rientrare nel pacchetto vacanza, affinché i turisti italiani e stranieri in arrivo scendano dalle Spianate evitando di raggiungere la spiaggia con le proprie auto. Non ci dispiacerebbe poi il confronto con l’amministrazione per chiarire». Siccome questa striscia di costa piace ancora, e non soltanto per il film “Il Sorpasso”, è giusto valorizzarla e renderla sempre più vivibile. Con il bus e almeno due permessi a testa, sostiene Massimo Provinciali. «Intanto – è l’opinione di Antonio Da Forno – confermiamo quelli esistenti e pensiamo a soluzioni strategiche e moderne per la gestione del traffico. Certo, confrontarsi con Palazzo civico è utile, perché avremmo la possibilità di esporre le nostre proposte». Chiudono Renato Seghieri e Lavinia Guerrieri, ricordando che «i turisti non devono pagare lo spostamento in navetta, ma nemmeno chi abita qui deve perdere il tagliando: troviamo allora un punto d’equilibrio».

Questi i pareri espressi di alcuni abitanti di Castiglioncello. Ora la parola passa al sindaco Daniele Donati e alla sua giunta: spetta a loro decidere, ma è sempre buona cosa ascoltare prima le idee dei residenti. Il dibattito è appena cominciato e i punti interrogativi si moltiplicano. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa