Sicurezza
Recupero del fiume da Cecina a Volterra
CECINA. Verso il contratto di fiume: al Palazzetto dei congressi di Cecina, sono ripresi i lavori del Comitato dei promotori. Il percorso, con capofila il Comune di Cecina - in partenariato con altri soggetti pubblici e privati, tra cui i Comuni di Riparbella e Montescudaio – era già stato avviato nel 2019, tramite finanziamento da parte dell’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Settentrionale, per la tratta che va dalla località Steccaia alla foce. A seguito di un nuovo finanziamento regionale per i contratti di fiume, vinto dal Comune di Volterra (a sua volta capofila di ulteriori enti), il percorso sarà esteso a tutta l’asta fluviale compresa tra la confluenza con il torrente Pavone e la foce: adesso includerà i Comuni di Volterra, Pomarance, Montecatini val di Cecina, Guardistallo, Riparbella, Montescudaio e Cecina; tra i partner di progetto anche il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, il Centro italiano di riqualificazione fluviale, Asa Spa. L’appuntamento di Cecina, presenti gli assessori Antonio Costantino (Cecina ) e Davide Bettini (Volterra) è stato il primo di una serie di incontri operativi, in cui questo Comitato dei promotori sarà chiamato a lavorare per la definizione e condivisione di una analisi conoscitiva preliminare del fiume Cecina, contenente un dossier di piani e programmi per la sua riqualificazione e salvaguardia. Il documento verrà condiviso con le comunità locali attraverso un percorso partecipativo che verrà attivato a primavera. Tra le attività previste anche uno studio di fattibilità per la fruizione turistica lungo il fiume, un workshop formativo per tecnici, percorsi didattici ed escursioni guidate. Il progetto si concluderà a dicembre 2021 con la possibilità di sottoscrivere il contratto di fiume della Val di Cecina da parte dei soggetti che si impegneranno alla sua realizzazione. —
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