Proteste
Il cronoprogramma è ancora da decidere
cecina. Alcune tempistiche sono più chiare, su altre c’è ancora qualche dubbio. Certamente chi di dovere deve ancora definire le priorità, stabilendo che cosa deve essere fatto prima.
Qualche giorno fa l’assessore Danilo Zuccherelli aveva detto che le decisioni sul cronoprogramma sarebbero state prese di qui a un mese. «Deve riunirsi una commissione, sia tecnica che politica - conferma adesso l’assessore - è l’organismo che deve decidere l’ordine degli interventi».
Alcune date indicative nel piano ci sono. Entro aprile, ad esempio, si punta a completare l’iter per rendere operativa la diagnostica di laboratorio sia a Cecina che a Piombino.
Ed entro il 30 giugno dovrebbero essere attivati i posti letto dell’hospice per il fine vita. Ma sull’ordine di attuazione del piano e sulle scadenze molto è ancora da definire.
Per quanto riguarda le opere di sistemazione degli spazi, dovrebbero essere più veloci a Cecina, dove gli interventi sul pronto soccorso sono più semplici.
L’assessore Zuccherelli sottolinea che i progetti per la sistemazione della struttura di via Montanara sono a buon punto.
«Se l’amministrazione è soddisfatta di come sta procedendo l’iter? Lo siamo - dice Zuccherelli - Ma lo saremo di più quando riusciremo a vedere risultati tangibili». —
C.G.
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