Il Tirreno

l’iniziativa 

Assistenti familiari corso di formazione

C’è tempo fino al 25 gennaio per presentare le domande Lezioni gratuite con l’Asl per trattare persone disabili gravi

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CECINA. Scadrà sabato 25 gennaio il termine per iscriversi al corso sperimentale per assistenti familiari di persone con gravi disabilità organizzato dalla Società della Salute Valli Etrusche in collaborazione con l’agenzia formativa L’Arca e con l’associazione Vita indipendente di Cecina.

Il percorso formativo (220 ore complessive) è completamente gratuito e propone 140 ore di lezioni frontali tenute nei locali dell’agenzia formativa L’Arca da parte di personale impegnato da anni nel mondo della disabilità e 80 ore di pratica all’interno della struttura Il Melograno.

Qui ci sarà un vero e proprio addestramento sull’utilizzo degli ausili, per permettere di acquisire dimestichezza con manovre che, se compiute erroneamente, possono essere rischiose per l’assistito e lo stesso operatore.

Nessun particolare requisito è richiesto: i partecipanti potranno essere sia occupati che in cerca di occupazione e non c’è bisogno di specifici titolo di studio. Solo per gli stranieri è necessario dimostrare un livello B1 della lingua italiana.

Al termine del percorso è previsto un esame finale ed il rilascio di un certificato di competenze con crediti spendibili per eventuali corsi successivi di specializzazione.

Il corso si occupa di garantire un approccio corretto con la disabilità. La figura formata non deve essere confusa con quella delle badanti. Gli assistenti sono persone che aiutano nelle esigenze quotidiane il disabile per permettergli di condurre una vita in condizioni di libertà al pari delle altre persone e lasciandogli la gestione della propria vita in autonomia. Gli assistenti formati potranno essere inseriti in un elenco specifico dal quale gli interessati potranno attingere senza dover ricorrere al passa parola e con la massima certezza sulla affidabilità e capacità della persona.

«Il corso – spiega Donatella Pagliacci, direttore della Società della Salute Valli Etrusche – parte da una esigenza espressa dal nostro territorio. Alcune associazioni hanno manifestato la necessità di formare e poter facilmente individuare soggetti in grado di lavorare con qualità e in sicurezza nell’impegnativo compito dell’assistente personale domiciliare di persone con disabilità gravi. Il progetto è davvero sperimentale e prevede la collaborazione del settore socio sanitario pubblico con quello del privato sociale. Al termine valuteremo se replicarlo all’interno della Zona anche in altre parti del territorio per dare lavoro qualificato e sicuro e permettere, quindi, anche la regolarizzazione di un lavoro che rimane, ad oggi, in gran parte sommerso».

L’iniziativa rientra tra le azioni del progetto Vita Indipendente finanziato con 100mila euro, 80mila dei quali provenienti dalla Regione Toscana e i restanti 20mila dalla Società della Salute.

Maggiori dettagli sono pubblicati sul sito della Società della Salute Valli Etrusche (www. sdsvallietrusche. it). –



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