Finanza
L’Avis festeggia mezzo secolo e incrementa ancora i donatori
La sede locale, nel 2019, ha avuto 59 nuovi iscritti e un incremento del 3% del numero di donazioni
ROSIGNANO. Avis Rosignano festeggia, con il record di donazioni e di nuovi donatori, il suo cinquantesimo anno dalla fondazione, avvenuta nel o febbraio 1970 da parte di un piccolo gruppo di donatori che cessarono di essere iscritti ad Avis Livorno, per iniziare questa avventura nel mondo della solidarietà nel proprio comune.. «Sono particolarmente felice – afferma il presidente Fabio Rosi – di poter comunicare che Avis comunale Rosignano Marittimo ODV ha effettuato nel 2019, presso il Centro trasfusionale dell’ospedale di Cecina e in altri 5 Centri trasfusionali della Toscana, 840 donazioni, di cui 212 di plasma e 628 di sangue; in pratica il 3% in più rispetto all’anno precedente. Se ci mettiamo che, nello stesso anno abbiamo avuto anche 59 nuovi donatori effettivi, di cui 36 donne e 23 uomini, il massimo annuale nella nostra storia, si capisce che miglior regalo non potevamo farcelo. Bellissimo vedere che sono tantissime le nuove donatrici che quest’anno hanno superato in numero i nuovi donatori uomini».
«Ho anche il piacere di poter essere il presidente dei primi cinquanta anni di storia di Avis Rosignano e vorremmo festeggiare con tutta la comunità questo anniversario, ricordando tutti i presidenti e i soci donatori che, in questi anni, hanno permesso a questa associazione di diventare sempre più grande e importante nel mondo del volontariato». Rosi spiega che sono in programma varie manifestazioni che stiamo definendo con l’amministrazione comunale e con i nostri partner sociali «per poter, noi come associazione, “donare” ai nostri soci e ai cittadini tutti del Comune, momenti di vita solidale con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto in questi 50 anni». Le parole che il Consiglio ha scelto di mettere accanto al logo (un 50 scritto in rosso con all’interno dello zero il Castello di Rosignano Marittimo e una goccia di sangue in alto a destra) sono semplici e chiare “50 anni dalla parte giusta”. «Siamo nati come pura associazione del dono del sangue e con gli anni, con i vari presidenti e consiglieri che si sono succeduti nell’associazione stessa, diventare una realtà associativa del dono e della solidarietà attiva, facendo parte del terzo settore nell’ambito del territorio comunale».
L’Avis Rosignano fa anche sapere che, anche per il 2020, si svolgerà il CarnevalAVIS, festa per bambini mascherati e non, che si svolgerà sabato 22 febbraio presso il parco comunale l’Oliveta a Rosignano Marittimo, dove verrà offerta la merenda preparata dai soci donatori a tutti i presenti. Inoltre, viene confermata per il terzo anno consecutivo la partecipazione delle classi della Scuola Secondaria di Primo Grado “G.Fattori” di Rosignano, al progetto Cartoon School – Avis Toscana, per la realizzazione completa di un cartone animato. «Questo è solo l’inizio – termina il presidente Rosi – di un anno importante per noi e vorremmo poter esprimere la nostra gioia, che è quella poi dei nostri donatori, coinvolgendo tutti i cittadini nel far conoscere l’importanza della donazione di sangue e plasma».Verrà redatta una pubblicazione di documenti, lettere e foto dei primi cinquanta anni di vita associativa che sarà distribuita gratuitamente a tutti i soci e ai cittadini che ne faranno richiesta.
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